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Ville di Fano di Montereale, la sagra del farro

di Nando Giammarini

Le sagre sono occasioni d’incontro e di socialità nella tranquillità delle ferie agostane tra i nostri monti e un po’ in tutto lo stivale. Sapori e sonorità armonicamente coniugati per degustare le eccellenze della cucina di montagna abilmente rivisitate tanto da soddisfare anche i palati più esigenti. Partendo da questa premessa salutiamo con piacere la Sagra del Farro e della cucina paesana a Ville di Fano di Montereale giunta alla XXII edizione che si tiene si tiene il 12 e 13 agosto 2016. In Alto Aterno ed esattamente nel comune di Montereale , anche perchè è uno dei più estesi con le sue 36 Frazioni, ogni giorno a partire dal 23 maggio c’è una festa. Si inizia con quella di S. Eutizio a Marana e si continua fino a settembre con quella della Madonna di Loreto a Cabbia che essendo l’ultima dell’estate prima della ripresa delle scuole con la temperatura   ancora mite prevede una grande affluenza di pubblico. Premesso che il farro – da sempre coltivato a Ville di Fano ma anche in altre località dell’Alta Valle dell’Aterno, noto fin dall’epoca dei greci e dei romani è stato riscoperto recentemente quale alimento con notevoli proprietà nella dieta mediterranea – è un alimento squisito nelle sue varie specialità anche dolciarie che ben si sposa con altre specialità locali non poteva mancare una sua Sagra.Un alimento fortemente tornato in auge che ci ha fatto riscoprire gli antichi sapori della mai tramontata cucina contadina. Ville di Fano, dove esiste una rinomata e fiorente azienda che produce farro ed altre derrate alimentari coltivate rigorosamente con metodo biologico, si è sempre adoperato per valorizzare e far conoscere questo prodotto a basso apporto energetico tanto che la famosa sagra, organizzata dalla locale Pro Loco, è un evento tanto atteso quanto irrinunciabile essendo entrata a pieno titolo nel contesto delle manifestazioni più importanti dell’Alto Aterno e non solo. Si tratta di una due giorni all’insegna del sano divertimento tra i nostri monti gestita con spirito di collaborazione da tanti volontari al lavoro già da alcuni giorni per essere pronti allo straordinario appuntamento del 12, 13 agosto. Come in qualsiasi organizzazione che si rispetti, anche alla luce delle precedenti esperienze, la macchina organizzativa sarà ineccepibile poiché nulla è stato lasciato al caso ma previsto, dicono gli organizzatori, nei minimi particolari per fare in modo da mettere i tanti partecipanti a loro agio. Nel contesto della sagra non poteva e non doveva mancare, venerdì 12 alle ore 17.00, un evento culturale di notevole rilievo: la presentazione del libro di Cristina Rotoloni “ Ilenia e la notte”. A seguire l’esibizione dei suonatori di organetto . Alle ore 20 si inizia a degustare il farro ed i prodotti tipici locali, dopo cena si danza con la musica di Ivano. Il giorno successivo a partire dalle ore 17.00 esibizioni dei suonatori di organetto , alle 20 si iniziano a servire le prime pietanze , dopo cena l’animazione della bravissima Simona. Durante l’apertura degli stands si potrà degustare la famosa birra artigianale “ La Monna” qualità d’Abruzzo.