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Collicello, tutto pronto per la Sagra del Cinghiale

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di Nando Giammarini

E’ festa grande in queste sere d’estate in tutta l’Alta Valle dell’Aterno. Tante, oltre alle ricorrenze religiose, sono le manifestazioni che si rincorrono partendo dalla Sagra della pizza di Cesaproba, dalla bellissima sfilata di Margherita d’Austria a Montereale ed eccoci giunti alla “ Sagra del Cinghiale” di Collicello di Cagnano Amiterno. Una tra le più antiche,apprezzate  e rinomate dell’Alto Aterno a cura dell’Associazione culturale “ La Chenga” Un’organizzazione di tutto punto, rispettosa delle tante esigenze del “palato, anche di quelli più raffinati. Egregiamente organizzata rispecchia i mai sopiti valori dello star bene insieme e del sano divertimento,della cortesia e della gentilezza, tipico delle genti di montagna, in un ambiente incontaminato. La bella manifestazione decollerà il prossimo dieci agosto – giorno di S. Lorenzo la cui notte è di desideri da affidare alle stelle cadenti – e si concluderà il 13. Quattro giorni di sana allegria all’insegna dell’amicizia, dell’arte culinaria locale, di eventi culturali e folkloristici, dello spirito di collaborazione e di una sinergia tra giovani e meno giovani in un clima di festosa collaborazione. Tutto è pronto. La macchina organizzativa, partita ormai da giorni, ha ben scaldato i motori ed alle ore 20.00 di mercoledì prossimo l’Associazione culturale “La Chenga” – un’insieme di donne e uomini animati da uno spirito consociativo ed attaccamento al territorio, volto a far vivere lo splendido borgo del Comune di Cagnano Amiterno anche attraverso azioni di alto valore sociale – darà lo start-up alla bella, attesa ed importante manifestazione agostana. Essa, molto apprezzata in tutto l’aquilano è sita nell’incantevole location degli spazi antistanti la propria sede. Parliamo di un’importante Sagra, giunta ormai alla XXVII edizione che richiama da sempre una vasta affluenza di pubblico proveniente anche dai paesi limitrofi. È un evento culturale ancor prima che “mangereccio”, in cui le ore scivolano via serene, allietate dalle note di orchestrine folk e, dopo mezzanotte, dalla discoteca all’aperto per i più giovani. Inoltre, vedere tanti bei ragazzi e ragazze – davvero una speranza per il futuro, in maglietta rigorosamente arancione con lo stemma della sagra, che si rincorrono tra i tavoli pronti a servire ogni “ben di Dio”, rassettare i tavoli ed invitare altra gente ad accomodarsi è davvero un segnale di speranza in questi tempi bui, in cui ognuno è attento a curare il proprio orticello. Variegato il menu consistente in specialità gastronomiche a base di prodotti locali, cinghiale e tartufo,salsicce alla griglia,  classici arrosticini di pecora guarniti da variegati contorni; il tutto annaffiato da rinomati bianchi , rossi e freschissima birra alla spina. Tanti dolci squisitamente genuini fatti rigorosamente dalle brave donne dell’associazione. Funzionerà anche  un angolo bar con cornetti caldi.   All’arrivo delle ore piccole discoteca per i più giovani che si intratterranno fino a tardi. Simili manifestazioni oltre ad  essere una speciale attrattiva per tanti residenti e villeggianti danno lustro al territorio e meritano di essere replicate successivamente.

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