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Un pacco di libri per le teste di pinolo

di Eleonora Falci

Ha fatto il giro d’Italia la recensione a Tripadvisor di tale Cico33, padre che ha “denunciato” la presenza di troppi disabili in un villaggio turistico di Roseto degli Abruzzi, minacciando anche vie legali contro i responsabili della struttura (‘Troppi disabili’: protesta choc al Lido D’Abruzzo)

C’è chi alla ‘testa di pinolo‘ – così come l’autore della recensione è stato ribattezzato da un arguto Iacopo Melio, ideatore della campagna di sensibilizzazione ai temi della mobilità e dei diritti dei disabili #vorreiprendereiltreno – ha voluto dare una risposta simbolica quanto concreta, omaggiando la struttura turistica Lido d’Abruzzo.

Si chiama Federico Valerio, portavoce del progetto “Usciamo dal Bozzolo”: dalla Magliana, quartiere di Roma, la struttura ricettiva abruzzese sta infatti per ricevere l’unico vero “pacco” di tutta la vicenda… e questa volta, si tratta di un pacco pieno di libri. “Abbiamo deciso di regalare un po’ di copie del libro ‘Piero e il brucofarfalla‘ al villaggio Lido d’Abruzzo di Roseto, in segno di apprezzamento verso una realtà commerciale all’avanguardia proprio sul tema delle disabilità”

Il libro, rivolto ad un pubblico di bambini, è stato scritto da persone con disabilità intellettiva. “C’è moltissimo da fare ancora per dare l’opportunità alle persone con disabilità di uscire definitivamente dal bozzolo – spiega Federico Valerio – di avere cioè la possibilità di vivere ogni aspetto della propria esistenza in maniera piena, gratificante. Perché ciò si avveri, è necessario che bambini e genitori imparino a rispettare le differenze. Per questo abbiamo pensato di premiare questa struttura, che si è dimostrata disponibile ed accogliente”