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Sulmona, è il fine settimana della Giostra

E’ di nuovo Giostra a Sulmona. E’ entrata nel vivo la ventiduesima edizione della Giostra Cavalleresca, con i suoi suoni e colori, spettacoli, sontuosi cortei storici e le attesissime sfide all’anello in piazza Garibaldi (che in tempi di Giostra prende il nome di Piazza Maggiore). Tra emozioni e tensioni, ultimi preparativi e prove generali, sono pronti i sette cavalieri che sabato 30 Luglio e domenica 31 Luglio si affronteranno alla conquista del XXII Palio realizzato dagli artisti di Pratola Peligna, Nestore Presutti ed Ezio Zavarella. Pronti “alla lizza”, come recita, in ogni duello, l’invito pronunciato in campo dal mastrogiurato, a dare inizio al torneamento.  Tutto comincerà alle 16.30 nel cuore antico di Sulmona, quando partirà il corteo storico, composto da 500 figuranti, musici e sbandieratori, in costume d’epoca, dal piazzale antistante la cattedrale di San Panfilo, per approdare poi in piazza Garibaldi, dove alle 18 circa partirà il torneo all’anello. Sarà il console dell’Ambasciata di Australia in Italia, Luise Madeleine Smith, ad impersonale, nel corteo storico, nella giornata conclusiva della Giostra, la Regina Giovanna D’Aragona, principessa di Sulmona, nella rievocazione storica della sua visita in città.  La Regina indosserà un raffinato abito blu, firmato dallo stilista abruzzese Alessandro Pischedda,  ispirato alle Madonne fiorentine, con mantello broccato fiorentino, ricamato a mano con fili d’oro, cinta di filigrana e pietre preziose, mentre l’ incantevole corona è realizzata dal designer abruzzese Adelmino Romito. La Regina farà il suo ingresso nel corteo storico da palazzo dell’Annunziata, salendo a cavallo, nella sfilata sarà affiancata da due ancelle e scortata da armigeri e guardie d’onore, per raggiungere il campo di gara in Piazza Maggiore, dove prenderà posto sul trono allestito sul palco sottostante l’acquedotto medievale, dando inizio alle sfide. Sarà proprio la Regina a consegnare il Palio al vincitore della XXII Giostra, nella cerimonia che precederà conviviali e feste nelle piazzette e negli angoli più belli e suggestivi della città antica organizzate dai Borghi e Sestieri.  Ospiti sugli spalti, autorità civili e militari. Saranno presenti anche i componenti dell’associazione per le rievocazioni storiche molisane “I crociati trinitari”, ricambiando la visita della Giostra a Campobasso, per gettare le basi di una sinergia nell’ambito di un importante progetto culturale che farà compiere un’ulteriore passo avanti verso l’Europa. Nella cerimonia di chiusura sarà consegnato un riconoscimento all’ambasciatore del “Made in Italy” nel mondo, Anthony Peth.

Giostra cavalleresca sulmona

Pronti alla competizione i sette cavalieri: Marco Diafaldi, che difenderà i colori del Sestiere di Porta Manaresca dal 2006, a cui ha regalato la vittoria nel 2009, 2011, 2013 e 2015.  Correrà per il Borgo Pacentrano il cavaliere Riccardo Raponi di Recanati, mentre per il Borgo San Panfilo scenderà in campo Daniele Scarponi. Per il quinto anno consecutivo sarà Gioele Bartolucci a correre con il Borgo Di SM Tomba, a cui regalò il Palio numero Venti nel 2014. Ad indossare la casacca a scacchi del Sestiere di Porta Bonomini sarà Alfiero Capiani, il quale conquistò per Bonomini il Palio nel 2000 e fu il cavaliere che vinse il Primo Palio della Giostra di Sulmona nel 1995 correndo con il Sestiere di Porta Manaresca.  Alessandro Scoccione, di Narni, difenderà i colori del Sestiere di Porta Japasseri per la prima volta.  Dal 2013 corre per il Sestiere di Porta Filiamabili Matteo Gianelli di Faenza.  Al vincitore sarà consegnata, come tradizione vuole, la medaglia d’oro realizzata da Mauro Imperatore, in collaborazione con gli studenti del Liceo Artistico di Sulmona. Al secondo classificato andrà una “Presentosa” d’argento, creata da Alessio Mancinelli. Prodotti dell’artigianato sulmonese.
“ La Giostra quest’anno apre al mondo con la presenza del console dell’ambasciata australiana e siamo orgogliosi che la Giostra abbia ottenuto il riconoscimento dalla Regione tra le tre manifestazioni storiche  più importanti d’Abruzzo” afferma Domenico Taglieri, presidente onorario della Giostra. “Vogliamo fare un “in bocca al lupo” a tutti i sette i cavalieri” dichiara Maurizio Antonini, commissario reggente della Giostra, aggiungendo il ringraziamento per “tutto il popolo della Giostra e per i volontari dei Borghi e Sestieri che lavorano instancabilmente tutto l’anno per la riuscita della manifestazione”. Che la Giostra abbia inizio.