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Fondi del sisma percepiti illegalmente: sequestrati beni per 720mila euro

Nell’ambito di un’attività investigativa della Procura dell’Aquila sono stati disposti tre sequestri preventivi per una somma complessiva di euro 720.908,79.

Le indagini, che hanno visto un’ampia collaborazione tra gli ufficiali di polizia giudiziaria appartenenti al Corpo Forestale dello Stato, alla Polizia Municipale, e al Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, hanno riguardato tre distinti procedimenti inerenti l’indebita percezione di erogazioni pubbliche richieste nell’ambito della ricostruzione aquilana: i fatti reato sono stati contestati ai beneficiari dell’indennizzo nonché, in alcuni casi, anche dei tecnici che hanno redatto i progetti a corredo delle domande, ritenuti consapevoli delle false attestazioni.

Si tratta dei primi esiti di un’attività di indagine ideata lo scorso anno su input del già Procuratore Fausto Cardella, che in più ampio progetto investigativo ha voluto coinvolgere le sezioni di Polizia Giudiziaria del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia Municipale, coadiuvate per esperienza e tecnica investigativa sul tracciamento del denaro sia dal Nucleo di Polizia Tributaria che dalla sezione di Polizia Giudiziaria della Guardia di Finanza.

Le indagini possono considerarsi un “progetto pilota” in quanto si è dato valore ad alcuni dati che incrociati tra loro (desunti attraverso l’interrogazione delle banche dati create dai vari uffici che operano sul territorio, come quella creata presso gli uffici specializzati presso il Comune dell’Aquila e presso gli uffici dei Vigili del Fuoco) hanno permesso un monitoraggio sicuro del denaro erogato.

Sono emerse, da ciò, contraddittorietà nelle dichiarazioni rese dai cittadini in occasione delle richieste di indennizzo avanzate a vario titolo nei confronti del Comune (beni mobili danneggiati/CAS/riparazione immobile, richiesta recupero beni), che già ad una prima lettura apparivano sintomatiche di falsità e conseguente inesistenza del diritto a beneficiare dell’emolumento richiesto.