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La Wayne State University di Detroit torna a Gagliano Aterno

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di Fulgo Graziosi

L’instancabile attività culturale di un caro amico, Pasquale Casale, che ha forti legami di parentela con Abruzzesi stabilitisi da tempo in America, ha convinto la Wayne State University di Detroit a stabilire un particolare e indissolubile contatto con Gagliano Aterno. Particolare perla medioevale, incastonata nell’intenso verde del Parco Regionale Sirente Velino. Gli americani hanno sempre amato, apprezzato e ammirato il nostro territorio, condizionati dalla penetrante pubblicità che i nostri conterranei hanno fatto dei luoghi d’origine. Indubbiamente, l’esaltante progetto, è stato sostenuto dall’interessamento degli Abruzzesi presenti nello stato del Michigan. In questo territorio se ne contano più di 400.000. Se a questi si aggiungono i residenti di Toronto e dintorni, si superano di sicuro gli 800.000, cioè, due terzi della popolazione abruzzese. Sono uomini, famiglie, che attraverso il lavoro, l’ingegno, la professionalità, hanno fatto fortuna, inserendosi perfettamente nel tessuto sociale americano, senza mai dimenticare le radici. Sono ancora talmente forti i legami con la terra d’origine, che hanno trasmesso a figli e nipoti, nati nel nuovo continente, i valori della famiglia, gli usi, i costumi, le tradizioni e, soprattutto, la cultura dell’Abruzzo.

I corsi dell’Università statunitense sono giunti alla tredicesima edizione, con una partecipazione, fino a tutto il 2015, di oltre quattrocento ragazzi provenienti da diversi Atenei degli USA e del Canada. Attraverso alcune convenzioni stipulate con le Università Abruzzesi, hanno potuto prendere parte attiva ai medesimi corsi più di trecento studenti italiani che frequentano gli Istituti Universitari presenti nella Regione.

Di particolare importanze ed interesse, specialmente sotto il profilo politico sociale, è stata ed è la decisa partecipazione della Regione Abruzzo, che contribuisce a dare maggiore risalto e importanza all’iniziativa.

La comunità di Gagliano Aterno costituisce un bell’esempio di accoglienza e integrazione sociale, ponendo a loro agio gli studenti americani, mettendo a disposizione dei medesimi conoscenze, abitudini sociali del posto, emergenze artistiche, storiche e architettoniche e le antiche tradizioni, attraverso le quali i ragazzi possono acquisire gli elementi necessari per ampliare le conoscenze territoriali da riportare con fierezza ai genitori, ai nonni, ai fratelli e agli amici.

Gli studenti d’oltre oceano non vengono a trascorrere una semplice vacanza a Gagliano Aterno. Raccolti nei meravigliosi ambienti dell’ex Convento delle Clarisse di Santa Chiara, dovranno seguire con profitto i corsi per sei ore al giorno, dal lunedì al venerdì. Corsi che non saranno esclusivamente teorici, in quanto integrati da esercitazioni pratiche che si svolgeranno nell’aula di informatica. Al termine del corso i ragazzi conseguiranno dei crediti che potranno essere utilizzati non soltanto nella Università di provenienza,la Wayne State University, ma trasferibili in qualsiasi Università degli Stati Uniti e del Canada.

L’aspetto più bello, positivo e interessante di questi corsi per gli studenti abruzzesi è costituto dal fatto che possono partecipare a corsi, master, programmi di ricerca, partecipazione a strutture di ricerca uniche al mondo nel campo automobilistico degli USA e del Canada. Naturalmente i corsi saranno tenuti da docenti universitari americani e da colleghi degli Atenei locali. Questi scambi culturali non sono da valutare in maniera superficiale. Andrebbero attentamente e criticamente analizzati in tutte le sfaccettature, specialmente in questo momento di crisi del lavoro. La frequenza ad un corso nelle Università degli USA e del Canada, seguiti con la dovuta attenzione, potrebbero contribuire ad una maggiore apertura mentale e professionale. Nello stesso tempo, potrebbero rivelarsi delle vere e proprie opportunità di lavoro, specialmente in  Paesi che guardano con interesse il talento dei giovani.

Il progetto Wayne in Abruzzo di Casale, oggi opportunamente integrato dalla partecipazione degli Atenei Abruzzesi e della stessa Regione Abruzzo, mira a raggiungere ben altri meritevoli e ambiziosi traguardi, attraverso un organico e razionale sviluppo, mirato alla costituzione di una onlus, capace di gestire il progetto, mediante un accurato coordinamento dell’Università di Detroit, delle tre Università Abruzzesi, della Regione Abruzzo e delle eventuali Istituzioni pubbliche e private che vogliano prendere parte attiva all’iniziativa. L’azione contribuirebbe a rafforzare e integrare i sistemi di istruzione, favorendo anche il raccordo con il sistema delle imprese, del lavoro e della ricerca. Di particolare importanza potrebbe essere la crescita delle competenze delle risorse umane, che potrebbero aumentare la competitività delle imprese abruzzesi nel contesto internazionale. Non sono da sottovalutare, inoltre, le opportunità di inserimento professionale dei laureati nel sistema della ricerca nazionale e internazionale. L’inserimento nel sistema delle imprese potrebbe dar luogo alla costruzione di reti per favorire i processi di trasferimento del know-how tecnologico e organizzativo. Non è trascuratile, altresì, la partecipazione alle attività formative lungo tutto l’arco della vita per l’elevazione dei livelli di apprendimento e delle conoscenze. Infine, il progetto di Casale aspira alla realizzazione di un Campus Territoriale/polo di orientamento a livello regionale e nazionale alla interazione e sviluppo per studenti americani e canadesi, finalizzato al coinvolgimento di altri Comuni della Valle Subequana. Si potrebbe dar vita una specie di “passa parola” per divulgare le potenzialità culturali, ambientali, storiche e antropologiche dell’Abruzzo interno attraverso le testimonianze degli universitari americani. La cerimonia di inaugurazione del corso 2016 si terrà a Gagliano Aterno, alle ore 17.00 di sabato 16 luglio presso l’ex Monastero di Santa Chiara. 

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