IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Galzio, il Ronaldo costretto a giocare con Pellè

di Roberta Galeotti
Renato Galzio il fuori classe della neurochirurgia italiana mortificato dalle beghe della politichetta di provincia.
E’ come se Cristiano Ronaldo fosse costretto a giocare a L’Aquila, in squadra con Pellè.
Stiamo assistendo da giorni ad un teatrino, offensivo per l’intelligenza pubblica, che sta scrivendo una brutta pagina della politica locale.
Una semplice domanda vorremmo porre a Gianni Di Pangrazio e ad Emilio Iampieri, che nella difesa della neurochirurgia ad Avezzano hanno offeso pubblicamente il grande neurochirurgo: da chi vorrebbero essere operati in caso di problema neurochirurgico? Da Ronaldo o da Pellè?
Chi conosce il professor Galzio sa che i malati giungono da tutta Italia per essere visitati ed operati dal luminare; che la sua lista d’attesa per una visita in Intra Moenia sfiora i 4 mesi e che il suo telefono bolle di chiamate di ‘pezzi da 90 della politica’ per sensibilizzare il professore a questo o a quel caso medico.
Dunque qualcuno ci deve spiegare perché siamo costretti ad assistere, a scrivere e ad occuparci di finti problemi creati dai politichetti locali per difendere l’indifendibile?
La neurochirurgia ad Avezzano non andava aperta, questa è la consapevolezza da cui dobbiamo partire.
Il reparto marsicano nasce come capriccio della politica e, visto che esiste, si occupa di problemi secondari in quanto NON ha la struttura per affrontare i casi neurochirurgici complessi, gestiti, invece, dal fiore all’occhiello dell’ospedale aquilano.
Il reparto marsicano in gergo viene chiamato STROKE, l’inglese per ictus, poiché è deputato a gestire le situazioni mediche meno complesse e di prima emergenza.
Ci aspettiamo, quindi, che questo tormentone estivo della neurochirurgia ad Avezzano trovi al più presto il giusto epilogo e dimostri agli abruzzesi la supremazia del bene collettivo sugli equilibri delle correnti/poltrone politiche.