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Comune, bonus economici per famiglie in difficoltà

Il Settore Politiche Sociali del Comune dell’Aquila, nell’ambito degli interventi tesi a favorire l’aggregazione e l’accesso ad attività per il tempo libero dei minori, ha pubblicato due avvisi, a sostegno delle famiglie in difficoltà. Lo rende noto l’assessore Emanuela Di Giovambattista.

Il primo intervento riguarda la concessione di un bonus economico per famiglie in difficoltà, finalizzato al rimborso delle rette per la frequenza dei centri estivi nel 2016, per minori nati dopo il 31 dicembre 2001.

Il nucleo familiare del minore deve essere residente nel Comune dell’Aquila, con un’attestazione ISEE 2016 non superiore a 8mila euro.

Il rimborso sarà parziale, fino a un massimo del 50 per cento delle spese complessive sostenute dalle famiglie e comunque non potrà superare l’importo di duecento euro a bambino, nei limiti delle risorse disponibili.

Le domande, scaricabili sul sito del Comune, nella sezione Bandi e Avvisi, dovranno pervenire entro il 30 settembre al Settore Politiche Sociali in via Rocco Carabba, a mano o per mezzo raccomandata, corredate da una fotocopia di documento d’identità in corso di validità del genitore o del familiare esercente la potestà genitoriale; il modulo ISEE 2016; i giustificativi di spese effettivamente sostenute, relative alla rette per la frequenza di centri estivi ricreativi. Nel caso della presenza di più beneficiari all’interno di uno stesso nucleo familiare dovrà essere presentata singola domanda per ciascuno degli interessati.

Il secondo avviso riguarda il rimborso parziale delle spese sostenute dalle famiglie per l’integrazione di ragazzi e bambini diversamente abili, nei centri estivi. In questo caso il rimborso sarà relativo alle spese sostenute dalle famiglie per il pagamento di un operatore addetto all’assistenza socio educativa, fornito alla famiglia da una struttura organizzata o per il pagamento della retta d’iscrizione per l’inserimento ad un centro estivo che non preveda un costo aggiuntivo per disabili.

Il rimborso non potrà essere superiore al 60 per cento delle spese documentate e comunque non potrà superare i seicento euro. Anche in questo le domande dovranno pervenire entro il 30 settembre a mano o per raccomandata.

“Si tratta di due provvedimenti importanti, mirati a tendere una mano alle famiglie in difficoltà- dichiara l’assessore Di Giovambattista- Servizi e spazi devono essere accessibili a tutti, per questo abbiamo voluto porre un accento maggiore sulle famiglie con reddito basso e a quelle con minori disabili”.