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Sport

Rugby Experience, i giovani rugbysti salutano Masi

Si è conclusa sabato l’edizione 2016 del Rugby Experience Summer Camp al Salinello che ha visto protagonisti 112 giovani rugbisti (under 8, 10, 12 e 14) immergersi totalmente nella pratica e nello spirito della disciplina ovale.

Gli atleti, provenienti da tutto l’Abruzzo, dal Lazio e dalle città di Perugia, Pavia e Brescia, hanno vissuto una settimana coinvolgente ed emozionante, godendo di uno staff tecnico di eccezione: guidato da Vincenzo Troiani, arricchito da Damien Noel Mc Cabe e Kieran Richard Hurrell – appartenenti allo staff tecnico del Leinster rugby di Dublino – e dall’amichevole partecipazione di Umberto Casellato – nuovo head coach delle Fiamme Oro. Particolarmente gradita la partecipazione dell’ex prima linea azzurro Salvatore Perugini e del tallonatore Carlo Festuccia; decisamente emozionante, poi, la sorpresa di vedere sul campo il campione internazionale Andrea Masi, che solo lo scorso mercoledì ha annunciato il ritiro dal rugby professionistico (Andrea Masi si ritira).

rugby experience il salinello

“È stata un’esperienza sportiva ed umana molto formativa sia per lo staff sia per i ragazzi partecipanti, che hanno goduto di importanti spunti tecnici grazie alla preziosa collaborazione di Damien Noel Mc Cabe e Kieran Richard Hurrell, e di Umberto Casellato, oltre all’importante partecipazione di Salvatore Perugini, Andrea Masi e Carlo Festuccia. I bambini e i ragazzi hanno avuto l’opportunità di confrontarsi nello spirito di questo sport e, sono certo, torneranno a casa più ricchi non solo tecnicamente, ma anche sotto l’aspetto umano” – ha dichiarato il responsabile tecnico Vincenzo Troiani.

Al termine della settimana di camp residenziale i piccoli atleti si sono esibiti in un torneo finale tra gli applausi e lo sguardo orgoglioso dei genitori intervenuti sugli spalti del Comunale di Tortoreto. “Ringraziamo gli allenatori, i tutor e i bambini per l’accoglienza riservataci; per noi è stato un onore far parte di questo gruppo caratterizzato da una grande passione per il rugby; questo è solo l’inizio della collaborazione tra il nostro club e l’associazione aquilana, ci farebbe piacere poter essere coinvolti, ancora, in appuntamenti e progetti futuri e ci prenotiamo fin da ora per la prossima edizione” – ha dichiarato Kieran Richard Hurrell, nel cerchio finale al termine del torneo.
A seguire la tradizionale premiazione con l’assegnazione dei riconoscimenti sia tecnici, come l’ambito “mvp” del camp, che goliardici, dedicati alle attività ludico ricreative che, nel corso della settimana, si sono alternate agli allenamenti dedicati al lavoro tecnico tattico, al gioco e alla preparazione atletica: molto stimolante a riguardo la partecipazione dell’esperto aquilano Stefano Pietropaoli che ha svolto delle sedute di ginnastica propriocettiva, finalizzate allo sviluppo delle attività motorie.

“Anche al termine di questa edizione torniamo a casa “migliori” non solo per l’eccellenza della qualità tecnica offerta ai nostri partecipanti ma per le relazioni umane che si sono instaurate: abbiamo incontrato persone speciali, in grado di trasmettere tanto ai giovani protagonisti del camp e al nostro staff di tecnici ed educatori. Ci tengo, quindi, a ringraziare ciascuno di loro iniziando da Damien Noel Mc Cabe e Kieran Richard Hurrell, tecnici e persone eccezionali; Umberto Casellato per la preziosa e sempre coinvolgente partecipazione; i campioni internazionali Perugini, Masi e Festuccia, per la loro simpatica presenza; il nostro staff tecnico guidato da Vincenzo Troiani e tutti gli educatori che si sono prodigati e mai risparmiati. In ultimo, ma non meno importante, ringraziamo le famiglie degli iscritti per la fiducia accordataci e ciascuno dei 112 partecipanti per l’entusiasmo e la gioia col quale ha vissuto questa settimana di camp. Grazie a tutti per aver reso indimenticabile anche questa edizione” – ha dichiarato Marco Molina, presidente della Rugby Experience School e ideatore del rugby camp.