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Sport

Supporters’ Trust: serve un confronto pubblico con la società

Un confronto pubblico con la società L’Aquila Calcio 1927 sulla gestione passata e le prospettive future del club rossoblù: è quanto chiedono, in una nota, i tifosi aderenti al Supporters’ Trust l’Aquila mè.
“La gravità della situazione e l’assoluta incertezza delle prospettive impongono un chiarimento pubblico, in cui tutti i soci del sodalizio rossoblù rendano conto alla ‘piazza’ aquilana della gestione passata e annuncino con chiarezza le proprie intenzioni future, anche in riferimento alla posizione assunta dal Supporters’ Trust con il comunicato stampa del 1° giugno scorso.” si legge nel comunicato dei tifosi.

La nota integrale

Il Supporters’ Trust L’AQUILA ME’ è nato nell’ottobre 2014 con l’obiettivo di costituire uno strumento – democratico, non esclusivo e senza scopo di lucro – di rappresentanza unitaria dei tifosi de L’Aquila Calcio. Ciascun sostenitore rossoblù ha la possibilità di iscriversi all’Associazione versando una quota di adesione accessibile (non esclusività), di partecipare alle sue attività, di veder contare il proprio voto in sede assembleare esattamente come quello di tutti gli altri Soci, indipendentemente dall’ammontare della quota associativa annuale versata, e di proporre – purché maggiorenne – la propria candidatura a far parte dell’organo direttivo o di quello di controllo (democraticità). Grazie allo strumento del Trust e ai caratteri che lo contraddistinguono, dunque, la tifoseria aquilana ha la possibilità di esprimersi con una singola voce – e quindi con maggiore forza – nei confronti della Società e di tutti gli altri interlocutori istituzionali, con la garanzia che questo avvenga nella massima pubblicità e trasparenza. Tutti i contributi che possono dare forza all’Associazione e aiutarla concretamente a raggiungere gli obiettivi che si prefigge sono preziosi e ben accetti, come dimostra il fatto che i rappresentanti del Trust hanno costantemente assicurato la massima apertura alla partecipazione di tutti gli associati, invitando anzi i più attivi a proporsi anche per ricoprire ruoli di responsabilità in seno agli organi sociali.
Iniziative autonome e isolate di singoli gruppi di tifosi, tanto più se composti anche da aderenti all’Associazione, non hanno invece – per quanto possano essere animate dalle migliori intenzioni –altro effetto che indebolire la voce della tifoseria, finendo infatti col fornire agli interlocutori l’opportunità di praticare il più facile dei “divide et impera”.
Stanti queste considerazioni, al termine di una stagione sportiva pessima, conclusasi con una pesante retrocessione della prima squadra in serie D, la società L’Aquila Calcio 1927 non può sottrarsi a un confronto serio e trasparente con il Supporters’ Trust e con la tifoseria tutta che esso si impegna a rappresentare. La gravità della situazione e l’assoluta incertezza delle prospettive impongono un chiarimento pubblico, in cui tutti i soci del sodalizio rossoblù rendano conto alla ‘piazza’ aquilana della gestione passata e annuncino con chiarezza le proprie intenzioni future, anche in riferimento alla posizione assunta dal Supporters’ Trust con il comunicato stampa del 1° giugno scorso.
Secondo quanto già programmato nelle ultime settimane, dunque, L’AQUILA ME’ convocherà nei prossimi giorni un’assemblea pubblica, a cui sarà chiamata a intervenire l’intera compagine societaria e a cui tutti i tifosi rossoblù – siano essi iscritti o meno all’Associazione – sono sin da ora invitati a partecipare. L’assemblea dovrebbe svolgersi la settimana prossima, per lasciare il giusto spazio all’evento “Alla mia terra giuro eterno amor”, organizzato dai Red Blue Eagles L’Aquila 1978 e in programma venerdì 17 e sabato 18 giugno, al quale L’AQUILA ME’ sarà presente con un banchetto per la raccolta di nuove richieste di adesione e il rinnovo del tesseramento. I dettagli organizzativi relativi all’Assemblea pubblica, in ogni caso, saranno resi noti tramite successiva comunicazione, a cui verrà data ampia diffusione.