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Il Lago Sinizzo riapre dopo i lavori

Dal mese di aprile il Lago Sinizzo a San Demetrio ne’ Vestini è di nuovo aperto al pubblico. Per circa cinque mesi la “spiaggia degli aquilani” è rimasta chiusa sia alle automobili che ai pedoni per i lavori di rifacimento dei percorsi. Si tratta del terzo intervento effettuato dopo il terremoto ed è anche quello definitivo. Ci sono voluti 200 giorni per valorizzare i percorsi pedonali già esistenti e realizzarne di nuovi. 13288376_10206796808374134_1408586751_oRestano ancora delle cose da fare infatti, in questi giorni di caldo in cui il lago si affolla grazie agli affezionati, gli operai del comune ma anche dei volontari sono a lavoro per ripulire l’acqua, per la messa in sicurezza della vegetazione, si procede infatti in alcuni casi al taglio di arbusti pericolanti, al taglio dell’erba nella zona del parco giochi dei bambini e area pic nic. La zona è stata abbellita e valorizzata dalle camminate e dal ponticello in legno che sovrasta la zona delle fontanelle, queste sono le opere evidenti che catturano lo sguardo.

lago sinizzo
 
lago sinizzo

 

I lavori sono finanziati con i Fondi Cipe numero 35/2005: 116.264 mila euro destinati all’ultimo step, che si aggiungono ad altri 200 mila già spesi per la messa in sicurezza dell’area all’indomani del terremoto. Subito dopo il terremoto si era aperta una voragine lunga oltre dieci metri e larga una quarantina di centimetri. In quel tratto le sponde del lago hanno avuto un cedimento e si sono, in parte, sgretolate finendo in acqua. Alcuni interventi di emergenza sono stati portati a termine nell’immediato post-sisma, altri a ottobre 2014 a partire dalla messa in sicurezza delle sponde, la sistemazione delle aree verdi, l’allestimento di una zona picnic, un’area giochi e un parcheggio. Il sindaco del comune vestino, Silvano Cappelli aveva già proposto una organizzazione dell’intera area: “E’ impensabile che dopo tutti questi soldi spesi la zona venga lasciata senza gestione.” – aveva dichiarato a IlCapoluogo.it. Questo prima non è stato possibile perché in questi anni l’area è sempre stata cantierizzata. In questo weekend “le spiaggette” sono state affollate dagli amanti della prima tintarella e della pesca, dalle famiglie e da gruppi di ragazzi che hanno dato il via ai primi pic nic e arrostate della bella stagione.