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Giovane aquilano campione del Torneo Italia di boxe

Lorenzo Di Profio, 17 anni, aquilano verace, da poco più di un anno calza i guantoni; dopo aver già conquistato il secondo posto ai campionati italiani di categoria nel 2015 a Napoli nei 66 kg, diventa campione dei 69 kg al Torneo Italia “Alberto Mura” che si è svolto dal 19 al 22 maggio a Roccaforte di Mondovì (CN).

Un grande risultato ed una conferma importante visto che al Torneo Italia si può accedere solamente se selezionati della Commissione Tecnica Federale Nazionale, che valuta i risultati ottenuti dai pugili iscritti.

Il mancino Lorenzo Di Profio, che combatte sulla distanza olimpica dei tre round da tre minuti, ha vinto sabato scorso le semifinali, due round a uno, combattendo contro il lombardo Alessandro Grechi, cortilineo picchiatore che sferra potenti ganci destri, uno dei quali scuote l’aquilano alla prima ripresa che Grechi si aggiudica 29 a 28.

Nella seconda e terza ripresa cambia musica quando Di Profio infila con lunghi diretti sinistri Grechi fermando gli attacchi del lombardo.

Domenica, poi, in finale, l’Aquilano si impone, sempre due round a uno, sul calabrese Emanuele Cutruzzulà, pugile tecnico e molto mobile sul ring, vicecampione italiano 2015 dei 69 kg. Di Porfirio, grazie ad un’eccellente condizione fisica e ad un ritmo di gara incessante, si impone all’avversario con le tante serie di colpi a segno dalla media e lunga distanza. Il match risulta bello e tecnico da ambo le parti e vede vincere l’aquilano alla prima ripresa e il calabrese nella seconda, che lancia potenti destri e cerca ripetutamente la “ clinch” ( corpo a corpo) impedendo l’azione di Di Porfirio. Nella terza ripresa, con grinta e determinazione, il giovane abruzzese incrocia spesso Cutruzzulà con il diretto sinistro e riparte con azioni a due mani senza cadere nel tranello della clinch (corpo a corpo). Il match termina gli ultimi secondi con un grido di sofferenza di Di Profio che sferrando colpi su colpi lo portano ad una meritata vittoria e alla stretta di mano dell’avversario e del suo maestro.