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La Giornata Internazionale dell’Infermiere

di Nando Giammarini

Gli infermieri, come gli altri operatori sanitari, sono gli angeli custodi dei pazienti poiché li seguono e li sostengono,  anche psicologicamente, nelle varie fasi della  malattia: dal ricovero alle dimissioni. Essi si adoperano, con spirito di servizio ed umanità per alleviare dolore e sofferenza a chi ha avuto la sfortuna di cadere nel baratro della malattia. Alla presenza di  circa 430 persone tra infermieri e pubblico in un clima di amicizia e cordialità si è svolto l’importante evento della “Giornata Internazionale dell’Infermiere” .    Sofferenze, dolore, speranze e felicità  questi i temi affrontati nella giornata formativa, rivolta a tutte le professioni sanitarie, svoltasi ad  Avezzano presso il teatro dei Marsi il 13 maggio u.s. L’evento  organizzato dal Collegio IPASVI ((Infermieri professionali, assistenti sanitari e vigilatrici di infanzia) della Provincia di L’Aquila, in occasione della “Giornata Internazionale dell’Infermiere”, è stato realizzato in collaborazione con l’Amministrazione del Comune di Avezzano.  Durante l’evento  si è parlato dell’ascolto attivo, della scrittura, della pittura e dell’arte quali strumenti di comunicazione. Ma l’elemento caratterizzante  della circostanza  è stato quello di orientare i partecipanti a cambiare atteggiamento e comportamento per favorire l’approccio con l’altro, per amore verso l’altro, per non soffrire l’inadeguatezza professionale. Una particolare attenzione è stata riservata  alla figura del coach per le persone malate e agli aspetti relazionali importanti nella nostra vita, ma ancor di più all’interno della sanità, dove la condizione di paziente genera inevitabilmente nel rapporto con la struttura e il personale una relazione asimmetrica, di fragilità, che solo una intenzionale ed efficace capacità relazionale da parte del personale, in particolare da parte degli infermieri, può consentire di  far superare. Numerosi i partecipanti che hanno apprezzato i contenuti espressi in maniera coinvolgente dal relatore dott. Roberto Biancat, componente del Comitato Etico, Dirigente Ufficio Relazioni col Pubblico, Dirigente del Servizio Professioni Sanitarie  del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (PN). Il gruppo musicale diretto dal musicista Francesco Di Cicco, ha accompagnato la descrizione delle emozioni, sempre presenti ed importanti nella nostra vita, con dei brani musicali eseguiti dal vivo,  significativi e toccanti, creando una atmosfera straordinaria che ha colpito piacevolmente l’animo di tutti gli spettatori. Il Direttore dell’iniziativa, Santina Calisse, Presidente del Collegio IPASVI, in tale occasione ha investito i rappresentanti  delle Istituzioni regionali e locali al fine di risolvere le questioni infermieristiche quali: dotazioni organiche, nuovi modelli organizzativi a gestione infermieristica, presenza di questa figura nei tavoli tecnici regionali di pertinenza, istituzione nelle aziende sanitarie dei servizi per le professioni sanitarie, possibilità di un futuro professionale ai giovani laureati.  Alla buona riuscita dell’evento hanno contribuito il Responsabile scientifico Maria Luisa Ianni, il Responsabile Organizzativo Maria Salustri, rispettivamente Vice-presidente e Segretario del Collegio IPASVI e tutti i componenti dello stesso Collegio.  Il Sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, all’apertura dei lavori ha manifestato il suo apprezzamento  per  aver  accolto nella città di Avezzano tale  iniziativa ed ha augurato agli infermieri di continuare su questo percorso di valorizzazione delle qualità umane. L’assessore alla Sanità, Silvio Paolucci, ha comunicato che la sanità del futuro sarà più orientata  al territorio, con un’offerta modulata sui bisogni sanitari e socio-sanitari legati alle patologie croniche, destinate ad aumentare con l’invecchiamento, ed ha accennato al potenziamento delle attività di prevenzione.  Il Presidente della Commissione Bilancio della Regione Abruzzo, Maurizio Di Nicola, ha focalizzato  l’attenzione sulla sfera della relazione, ormai vitale in ogni ambito della nostra vita e  che lo è ancor di più all’interno della sanità, ove l’infermiere ha una relazione privilegiata con il paziente.   Lo stesso Presidente  ha inoltre  dichiarato che non è possibile  pensare ad una   riorganizzazione del sistema sanitario abruzzese  senza il coinvolgimento attivo delle professioni sanitarie,  tra cui quella infermieristica,  in virtù  delle conoscenze e delle specifiche competenze  raggiunte. Il connubio tra gli aspetti scientifici/relazionali e quelli  artistici/musicali è stata la chiave del  vero successo dell’evento a cui hanno preso parte oltre ai tanti professionisti sanitari, le associazioni di volontariato, le forze dell’ordine  ed i cittadini.