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Tione: ‘la ricostruzione è al palo’

La ricostruzione di Tione degli Abruzzi va al rallentatore: alcune pratiche, addirittura risalenti al 2011, sono state inoltrate all’UTR8 di Barisciano solo un anno fa dopo anni di giacenza in Comune. A farlo è stata la  Commissaria Prefettizia Ferraro nel marzo 2015: servirà ancora un anno per smaltirle e, inoltre, il ritardo accumulatosi fa in modo che le nuove pratiche vadano in coda, visto l’ingolfamento degli uffici della ricostruzione.

La denuncia, che desta sicuramente scalpore, è dei consiglieri di opposizione Antonella Laurenzi e Nello Avellani i quali, in una nota circostanziata, descrivono quanto è successo negli ultimi mesi nel comune della Valle Subequana.

“Il sindaco di Tione degli Abruzzi, in passato, ha tenuto ferme negli armadi del Comune più di 40 pratiche presentate in base alle procedure previste dalle O.P.C.M. del 2009, alcune delle quali recuperate da FINTECNA e risalenti addirittura al 2011, senza trasmetterle all’UTR8 di Barisciano alla sua apertura nel settembre 2013, quando avrebbe potuto e dovuto farlo, e senza farle istruire dal Comune; in tal modo, quelle pratiche sono state penalizzate e si è accumulato un pesante arretrato che sarebbe stato possibile smaltire da tempo.

Di ciò si è accorto il Commissario Prefettizio, dott.ssa Franca Ferraro, nel marzo 2015, che ha assolto al compito del Sindaco trasmettendo le pratiche a chi di dovere, cioè all’Ufficio territoriale di riferimento. Se spedite prima, le pratiche avrebbero tutte già da tempo concluso l’istruttoria; al contrario, il procedimento è iniziato solo dopo l’invio all’UTR8, cioè dopo il marzo del 2015. E ad oggi – a distanza di un anno dalla loro trasmissione – l’Ufficio, oberato da molte altre richieste, è riuscito a smaltirne solo la metà: sarà necessario un altro anno per smaltire le pratiche rimanenti.”

“L’istruttoria inizierà solo dopo lo smaltimento del vecchio blocco, cioè fra un anno.” si sottolinea. “In altre parole, le MIC di Tione, Goriano e S.Maria del Ponte, inviate all’UTR8 dopo i mesi di marzo – aprile 2015, per essere esaminate, dovranno aspettare ancora un anno; ad oggi, ne sono giacenti circa 11, e tra queste le pratiche afferenti al piano di ricostruzione di Tione, presentate fra settembre e novembre 2015. La situazione è drammatica” chiosano i consiglieri, “mentre il sindaco decanta una ricostruzione che procede celermente. Se le cose dovessero rimanere così, gli interventi MIC arrivati all’UTR8 dopo marzo – aprile 2015 rimarranno ancora un anno in attesa di essere istruiti e finanziati; l’UTR8 inizierà ad esaminarli solo a maggio 2017, compresi quelli del piano di ricostruzione di Tione degli Abruzzi. Tutto ciò è inammissibile e sta causando danni all’erario e ai residenti, agli anziani nei MAP, che sperano di vivere abbastanza da fare in tempo a rientrare a casa, speranza che si affievolisce ogni anno che passa. Non c’è un giorno da perdere.”