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Festa della mamma

di Nando Giammarini

Maggio è il mese della Madonna, delle rose, dell’amore, della festa della mamma una persona speciale  da sempre attenta ai problemi della famiglia, struttura portante della società,  colei che in nome dei suoi figli arriva perfino ad annullare se stessa.   Tradizione vuole che la mamma sia l’angelo del focolare e fin dai tempi antichi oltre ai lavori dei campi, delle risaie, e dell’accudire gli animali  per quel che concerne l’antica economia contadina o l’operaia nelle varie fabbriche in una fase di trasformazione economica imposta dalla tecnologia avanzata, si occupa in toto della famiglia.Si tratta di una donna forte e coraggiosa che si disbriga in mezzo ad una grande problematicità quotidiana  fatta di difficoltà di diversa natura non ultima quella della maternità che sebbene riconosciuta come importante funzione sociale è un ulteriore carico di lavoro e di attenzione verso un evento bellissimo della vita:la nascita di un figlio.

Il tutto reso vivo e partecipe dalla concretezza e dalla voglia di fare di questa donna straordinaria  che da sempre rivolge lo sguardo al futuro con ottimismo, speranza  e spirito di sacrificio.

      Scorrendo la storia ed i suoi eventi osserviamo, al variare nel tempo, il campo di riflessione e delle necessità della gente legate ai tanti fattori sociali di questa epoca. In un mondo in rapida trasformazione assume un carattere di grande attualità, con il suo carico d’amore e di bontà, la festa della mamma, una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo che nel nostro Paese viene celebrata

la seconda domenica di maggio.E’ una festa molto antica legata al culto della fertilità e coincideva con il passaggio dalla stagione invernale, quindi quella fredda, alla primavera dal clima mite e dai tanti colori in cui si verifica una ripresa generale delle tante attività.Viene  onorata in maggio poiché è anche legata alle rose, fiori dell’amore,e tale mese – tradizionalmente – è considerato il mese dei fiori. Gli antichi romani festeggiavano l’arrivo del maggio con una settimana di feste denominate Floralie in omaggio a Flora dea dei fiori. In un simile contesto questa grande figura da tutti stimata, apprezzata e benvoluta ha avuto da sempre un ruolo di primaria importanza per quanto concerne la crescita e lo sviluppo  della famiglia   nella gestione del quotidiano alle prese con tante difficoltà anche economiche. In tale situazione sociale, al di la di false retoriche,ogni celebrazione ha la sua importanza quindi anche la festa della mamma ha la sua.

In questo giorno, decisamente lieto e particolare, tutte le mamme sono circondate d’amore affetto e attenzioni dai loro figli che, vicini o lontani in segno di rispetto e riconoscenza , le donano fiori, regali dolci ed in qualche caso più o meno sporadico anche una poesia. Molti scrittori da Quasimodo, a Carducci, a Pascoli, a De Amicis ,a Pasolini hanno avuto particolare attenzione per la persona più cara al mondo scrivendole testi e poesie tramandate sui libri di scuola; l’arte in generale – dai pittori agli scultori ai poeti, ai musicisti, ai cantanti – ha da sempre messo in evidenza il ruolo centrale della madre in tutti i tipi di società raccontando ed esaltando le sue doti di bontà, altruismo e generosità.

La festa della mamma nacque in America nel 1907,  fu ufficializzata nel 1914 su richiesta incessante di Anna M. Jarvis una signora  molto legata alla madre, insegnante della Virginia, che quando morì la lasciò sola in mezzo a mille difficoltà ad accudire sua sorella cieca; è grazie alla sua tenacia e determinazione che oggi  viene celebrata in tutto il mondo soprattutto con amore e gratitudine,Da quell’anno il Congresso istituì il “ Mother Day”( giorno della mamma ) molto sentito ed apprezzato in tutto il mondo tanto che le compagnie telefoniche in quel giorno hanno un volume di traffico di poco inferiore a quello di Natale e questo dice tutto in merito a quanto è sentita e partecipata questa festa.

Inequivocabili simboli di questa festa sono il rosso, il cuore e la rosa che rappresentano la gioia della vita,  l’amore, la bellezza e sanno testimoniare affetto e gratitudine.In particolare la rosa, regina dei fiori, simboleggia la semplicità la bellezza ed è il fiore dedicato alla Madonna: la madre di tutti. Un pensiero commosso e riverente va alla memoria di tutte le madri che non ci sono più e che in questo giorno veglieranno i loro figli dal cielo.