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Bilancio, stretta finale aspettando Commissione e risposte da Roma

Bilancio Consuntivo 2015 e Preventivo 2016 hanno da oggi una data di discussione certa nell’aula del Consiglio Comunale aquilano: l’Assise, infatti, si riunirà per l’analisi finale sui due strumenti finanziari il 23 maggio alle ore 15.30, con eventuale seconda convocazione il 25 a partire dalle 9.
 Quest’ultimo, in particolare, sarà l’ultimo giorno utile fissato dalla diffida prefettizia che proprio oggi è stata recapitata sul tavolo del Sindaco Massimo Cialente.
 Se entro allora non si sarà trovata una quadra sui conti da approvare, l’orizzonte sarà quello dello scioglimento automatico del Consiglio Comunale.
 Per ciò che riguarda il Bilancio Preventivo, il nodo che permane è il mancato finanziamento da 19 milioni di euro che dovrebbe andare a compensare minori entrate e maggiori spese sostenute dall’Esecutivo Cialente.
 L’erogazione dovrebbe arrivare da Roma, ma finora nulla si è mosso in merito e, a causa di questa stasi, il Bilancio Preventivo che verrà discusso sarà “a zero”, ossia con tasse aumentate, tagli dei servizi al cittadino e possibilità di fare fronte solo alle spese indifferibili e necessarie.
 “Se entro i prossimi 20 giorni non arriverà il finanziamento richiesto – afferma in una nota il Primo Cittadino Massimo Cialente – attraverso un atto normativo, o comunque politico, ufficiale da parte del Governo, contenente la previsione dell’entità e della tempistica dell’erogazione dei fondi, inviterò personalmente i consiglieri di maggioranza a presentare, insieme con me, il 25 mattina, le dimissioni”.
 Difficile, però, pensare ad una rapida operatività da parte del Governo: nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, infatti, le voci che si rincorrevano parlavano di una possibile manovra correttiva da inserire nel Decreto Enti Locali in discussione a giugno.
 E se il Sindaco paventa l’ipotesi futura delle dimissioni dei membri della maggioranza, l’opposizione civica continua invece a lavorare per cercare di raggiungere l’obiettivo di far cadere l’Assise non facendo passare il Bilancio tramite un voto contrario in Aula.
 Piano complicato da mettere in atto dato che sabato scorso il centrosinistra, all’atto del varo dei provvedimenti propedeutici per iniziare a lavorare sullo strumento finanziario, dimostrò di avere numeri abbastanza stabili ed utili a superare questo tentativo di imboscata.
 Nonostante ciò, il centrodestra affila le armi ed attende con impazienza la convocazione della Prima Commissione (ancora non calendarizzata) nell’ambito della quale i documenti dovranno essere vagliati prima di approdare in Consiglio:
 “Vediamo cosa ci vogliono dire di questo Bilancio – afferma a IlCapoluogo Guido Liris, capogruppo di Forza Italia in Assise Civica – da parte nostra continuiamo ad affermare la sua insostenibilità. Ricordo ai colleghi di maggioranza, cui il Sindaco potrebbe chiedere una sorta di atto di fiducia, che votando un Bilancio che non si regge e rischia di andare in passivo prendono una grossa responsabilità, in quanto potrebbero risponderne in solido”.