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L’Aquila ed il jazz, a volte ritornano

 

La musica jazz, a sette mesi dal successo della prima edizione de “Il jazz italiano per L’Aquila”, torna ad intrecciarsi con il tessuto socio culturale del Capoluogo d’Abruzzo: accadrà sabato 30 aprile nell’ambito dell’“International Jazz Day”.

L’evento, ha spiegato il Coordinatore del Comitato Perdonanza Alfredo Moroni, “fungerà come primo passo di avvicinamento alla seconda incarnazione della kermesse ‘Il jazz italiano per L’Aquila’, già calendarizzata per il prossimo 4 settembre e con 600 musicisti pronti a spandere le loro note nell’atmosfera della città in ricostruzione”.

“D’altro canto – ha proseguito Moroni – promuovere e proporre iniziative come quella di sabato prossimo, sarà fondamentale anche in un’ottica di ancor più lungo periodo”.

Il perché è presto detto, e si lega strettamente proprio con il destino de “Il jazz italiano per L’Aquila”.

Fin dalla genesi del progetto, infatti, il Direttore Artistico Paolo Fresu aveva chiarito che l’orizzonte sarebbe stato triennale, dal 2015 al 2017. Dopo di allora l’evento avrebbe potuto continuare, e magari diventare permanente, a due condizioni: sforzo organizzativo in capo all’Ente Civico e reale interesse da parte di pubblico e cittadinanza.

E l’International Jazz Day di sabato 30 aprile si andrà a muovere proprio nella direzione di mettere a sistema questi due fattori coinvolgendo, come spiegato da Moroni “istituzioni culturali, il Conservatorio ‘Casella’, scuole che presentano un indirizzo musicale ed anche diversi locali, situati in centro storico ma non solo, che daranno ospitalità agli artisti trasformandosi in veri e propri jazz club”.

Scendendo nel dettaglio del programma, un primo passo si muoverà già giovedì 28 quando, nella cornice della sala Rivera di Palazzo Fibbioni, la Società dei Concerti “Barattelli” promuoverà una conferenza del professor Marcello Piras sul tema “Bill Russo. Tra orchestra jazz e neoclassicismo”.

La giornata del 30, invece, sarà articolata in tre parti.

Dalle 10 alle 21 l’Auditorium del Parco ospiterà sei performance musicali che saranno offerte, tra gli altri, dalla Sax Ensemble del Liceo “Cotugno”, dall’Ensemble Season’s Trees della “Dante Alighieri”, dai “Solisti Aquilani” in collaborazione con il Conservatorio “Casella” e dalla Società dei Concerti “Barattelli”.

Quest’ultima, in particolare, chiuderà la rotazione con l’esibizione del Giorgio Ferrera Trio.

Dalle 9 alle 19, invece, l’associazione “Nati nelle Note”, presso la sua sede di via Vittorio Veneto, proporrà lezioni-concerto dedicate a neonati da 0 a 36 mesi accompagnati dai genitori: “Il nostro intento – ha detto Umberto Giancarli – non è fare scuola di musica, ma formare fin da piccolissimi quelli che, in potenza, potranno essere i componenti di un nuovo pubblico”.

Infine, come già accennato, a partire dalle 18:30 e fino a tarda serata saranno sette locali (Centro Danza M.U.D., Public Enemy, Chiosco della Fenice, Nero Caffè, Cinema REX, Ristorante Enotec Punto G ed Enoteca Garibaldi) che fungeranno da vero e proprio palcoscenico per le esibizioni degli artisti.

“Tutte – ha sottolineato Moroni – a titolo assolutamente gratuito”.