IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Sport

L’Aquila Calcio, Modica: Adesso il banco di prova

di Claudia Giannone

 È proprio lo Stadio di Acquasanta il luogo che ha ospitato il primo incontro tra il mister Giacomo Modica e la stampa: alla vigilia del match tra i rossoblù e il Siena, il nuovo tecnico opta per la rifinitura in quella che sarà la nuova casa dell’Aquila Calcio. Idee chiare per Modica, di ritorno dalla prima settimana con la compagine in quel di Amatrice.

 “Adesso c’è il banco di prova: sappiamo quanto sia importante questa partita. C’è grande consapevolezza da parte della squadra. Ho fatto le mie valutazioni: sono molto soddisfatto per la risposta della squadra, c’è grande disponibilità. Domani, però, avremo la vera risposta: vedremo cosa abbiamo fatto di buono”.

 “In questo momento, per noi, è di fondamentale importanza fare risultato: mi aspetto di fare una buona prestazione. Ho rispetto per loro, ma non li temo. Cercheremo di mettere in campo la migliore squadra possibile, ordinata e propositiva, al di là del modulo. in linea di massima, ho già la formazione in mente: aspettiamo l’ultimo momento per avere le nostre certezze”.

 Tre le assenze in questo momento, mentre il tecnico espone la propria visione sul match contro il Siena.

 “Non ci saranno sicuramente Maccarrone e Milicevic. Purtroppo non ho avuto il piacere di vedere Pesoli. Per il resto, la squadra è a disposizione. Il Siena? Una squadra che non ha bisogno di presentazione. Ha qualità in mezzo al campo e in difesa, molto importante per questa categoria. Noi abbiamo tutti i presupposti per metterli in difficoltà”.

 “Sarebbe irresponsabile non capire l’importanza della partita, ma non voglio mettere ansia. Ho avuto il piacere di lavorare con un gruppo che si è messo a disposizione e ha dato tutto: forse questo momento è dettato più dai risultati. Abbiamo lavorato sul convincimento e sull’autostima: ciò che mi serve per far scendere in campo i ragazzi. Voglio essere bravo a farmi capire e loro bravi a seguirmi”.