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Tirana chiama L’Aquila

di Roberta Galeotti per #Caporivolta*

Tirana, capitale dell’Albania, è sempre più vicina all’Italia in genere e a L’Aquila in particolare. In Albania tutti, o quasi, parlano italiano e questo agevola naturalmente ogni forma di scambio con una popolazione molto affabile e disponibile (a differenza di quello che ha importato quella parte di albanesi giunti in Italia negli anni ’90!).

Tirana inizia solo ora ad assumere i tratti di una capitale ‘europea’ ma ancora con tantissime cose da fare. Il suo amato sindaco, di orientamento di centro sinistra, Edi Rama è stato eletto Primo Ministro e in questo momento iniziale del suo mandato ha cercato di mettere ordine nel flusso magmatico dell’esplosione economica.
Servizi, strade e case; cultura e rispetto dell’ambiente; raccolta differenziata e igiene; colture biologiche e mercati a chilometro zero… Tanto da fare, tanto know how da importare!

I call center hanno trovato la mecca: personale a bassissimo costo ma con ottime performance professionali.

Insomma tanto da fare in uno stato emergente uscito dal regime nel 1996 che sta conoscendo ora la crescita e lo sviluppo legato al consumismo.
Gli emigrati degli anni 90 sono rientrati a Tirana e forti dell’esperienza acquisita come pizzaioli o baristi, si sono rivestiti di capacità imprenditoriali ed hanno aperto bar, pizzerie e ristoranti italiani, naturalmente.

Abbiamo intervistato Maurizio Cantalini, imprenditore aquilano trasferitosi a Tirana nel 2013.

‘La mia prima visita in Albania risale all’estate 2012, ed è stata per lo più esplorativa – racconta Maurizio Cantalini -. Subito ho compreso le altissime potenzialità di impresa che poteva offrire la ‘terra delle aquile’, partendo proprio dal presupposto essenziale ovvero una qualita’ della vita a misura d’uomo e un ambiente lavorativo che sembra studiato per fare impresa, in assenza delle vessazioni tributarie cui siamo abituati in Italia’.
Maurizio ha aperto il ristorante italiano Vita99 agli inizi del 2013. Oggi sulla stessa strada, Komuna Parisi, gestisce tre attività ristorative: il primo ristorante Vita99, una pizzeria ed un ristorante di pesce.

‘Analizzando con attenzione, le caratteristiche del paese – continua Maurizio – occorre sottolineare alcuni aspetti fondamentali che contribuiscono a renderlo una piccola Svizzera per gli investitori stranieri.

L’Albania è, anzitutto, un paese con forti potenzialità di crescita e stabile sotto l’aspetto istituzionale. Negli ultimi anni ha compiuto significativi progressi verso un’economia di mercato moderna. Il settore privato occupa oltre l’80% dell’economia, con un tessuto di circa 120mila micro imprese. I produttori di servizi sono circa l’82% mentre i produttori di beni sono solo il 18%. Il comparto industriale contribuisce per l’8% alla formazione del PIL.

Particolarmente attivi sono i comparti alimentare, tessile, abbigliamento, calzature, lavorazione del legno, produzione di detergenti, ceramica e produzione di profilati e semilavorati destinati all’edilizia e
meccanica da assemblaggio.

L’Albania ha inoltre un enorme potenziale idroelettrico – conclude l’imprenditore aquilano -, ma solo il 38% viene sfruttato: sono in programmazione bandi di gara sia per la costruzione che per la privatizzazione di centrali idroelettriche. Per quanto riguarda il commercio estero, il totale dell’import del 2015 ammonta a 4,67 mld/euro, mentre l’export dello stesso anno ammonta a 2,76 mld/euro’.

maurizio cantalini

Perché delocalizzare in Albania?

‘L’Albania offre molte opportunità di investimento ed offre un grande potenziale mercato per i paesi Europei’ aggiunge.

• Capacità linguistiche, in particolare Italiano;

• Forza lavoro adatta, qualificata e flessibile, i costi del lavoro sono tra i più bassi dell’area Balcanica, paga media mensile di un operaio 250/300€;

• Capacità produttive interessanti;

• Costi del trasporto competitivi;

• Facilità di accesso nei mercati EU e Balcani;

• Esenzione dell’Iva e imposte doganali per importazione di macchinari destinati alla produzione;

• Tasse al 15%, nessuna tassa sull’acquisto di proprietà;

• Incentivi per gli investitori stranieri;

• L’Italia è considerato un partner affidabile;

• Oltre 10.000 aziende Italiane operano in Albania in vari settori’.

196591_1007910047617_2024_n*#CAPORIVOLTA di Roberta Galeotti – Direttore Responsabile IlCapoluogo.it

«Dirigo il giornale dal lontano febbraio 2009. Due Ere fa… Sono una ‘piccola imprenditrice’ che si barcamena tra le pieghe della burocrazia, della pressione fiscale, dell’Agenzia delle Entrate, dei professionisti, delle parcelle, dei giudici del lavoro, dei giudici di pace, dei dipendenti frustrati… insomma di un’Italia allo sbando. Voglio continuare a vivere la mia vita con il sorriso e voglio combattere con tutta me stessa contro le storture che ogni giorno pretendono di togliermi il sorriso. Le cose che non funzionano vanno cambiate. Basta volerlo! Se anche voi avete una storia da raccontare, scrivetemi a: galeotti.roberta@gmail.com»