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Quando un amore muore: le ragioni del tradimento

Il tradimento è un evento forte e traumatico che si abbatte pesantemente sulla coppia, compromettendone gli equilibri e la stabilità mantenuti fino a quel momento. Tradire il partner significa infatti distruggere la figura del “noi”, simbolo di unione e armonia della coppia, facendo venire meno nel partner tradito tutta la fiducia riposta fino a quel momento in se stesso, nel proprio compagno ed in tutti i progetti di vita insieme. Viene spontaneo chiedersi quali siano le cause psicologiche che conducono un soggetto a tradire la persona che inizialmente si amava così tanto da arrivare a sceglierla come compagna della propria vita. 
La propensione al tradimento è una caratteristica individuale e per alcuni l’infedeltà è una tentazione irresistibile, mentre per altri essa rappresenta un atto contro se stessi ed i propri ideali, prima ancora che un’ infrazione nei confronti del partner. Tradire è sempre una scelta dell’individuo ed esprime un disagio interiore dettato da un’insoddisfazione individuale e/o di coppia, anche quando apparentemente il rapporto sentimentale sembra perfetto. Sognare di fare sesso con altre persone, fantasticare spesso rapporti extraconiugali, avere la voglia di corteggiare e di sedurre sono segnali predittori che indicano che la coppia non soddisfa più i bisogni individuali.
 All’inizio di una relazione sentimentale, quando si è sopraffatti dall’innamoramento, è raro tradire. L’innamoramento rappresenta, infatti, la fase in cui si attivano le nostre proiezioni sul partner: si trasferiscono sull’altro i nostri ideali e le nostre caratteristiche. Per questo il partner ci appare tanto unico e speciale ed essere infedeli a quest’essere divino che incarna così perfettamente i nostri ideali, è un qualcosa che neppure ci sfiora. Quando invece si passa dalla fase passionale dell’innamoramento a quella dell’amore adulto e maturo, l’altro viene visto per quello che è, con tutti i suoi difetti e le sue debolezze. Sopraggiunge il crollo della nostre proiezioni che lasciano spazio alla realtà dell’altro. In questa fase è elevatissima la probabilità di tradire, soprattutto in chi non sa affrontare la delusione della realtà, in chi ha troppo idealizzato il partner e non riesce a sostenere la maturità della costruzione di una coppia, meno idilliaca, ma più stabile, duratura ed appagante.
I fattori in grado di contribuire al tradimento sono diversi e dipendono dalla storia della coppia, dalla capacità di risolvere i problemi, dalla fase della vita che si sta attraversando.
All’interno della coppia possono essere presenti problemi anche prima della crisi e il tradimento può diventare l’esito finale di un disagio presente da tempo. Ecco una serie di elementi che possono, a lungo andare, creare un terreno fertile al tradimento:
La tendenza e l’evitamento dei conflitti o del disaccordo nella convinzione che possano danneggiare il rapporto
L’evitamento dell’intimità che, di conseguenza, ostacola la condivisione e la complicità dalla vita di coppia
L’insoddisfazione nell’ambito della vita sessuale che viene vissuta come poco gratificante o assente
L’assenza di confini che preservino la coppia da influenze esterne (amicali o familiari)
L’assenza di specifici spazi e momenti che appartengano solo alla coppia
Il tradimento minaccia la stabilità, la sicurezza, la fiducia costruite insieme dalla coppia. A volte i partner si stupiscono delle loro stesse reazioni: coloro che, all’inizio della relazione di coppia, erano sicuri che se avessero subito un tradimento, avrebbero sciolto il legame, ora invece, davanti all’accaduto, non riescono ad andarsene.
Coloro invece che affermavano che la loro relazione era più importante di qualsiasi scappatella, ora invece, alla scoperta del tradimento, se ne vanno di casa senza esitazione.
Molto spesso poi, se il tradimento viene perdonato, si tratta di un perdono solo apparente, vale a dire si crede di aver perdonato ma invece la ferita è ancora ben viva. In molti casi si perdona soprattutto per la paura della perdita dell’altro, anche se ha tradito.
Il perdono di un tradimento richiede una sua elaborazione, come un lutto. Il supporto di uno psicoterapeuta può aiutare entrambi i membri della coppia, laddove gli individui manifestino la volontà di tornare insieme e recuperare il rapporto.
Lo psicoterapeuta potrà lavorare anche singolarmente sull’individuo che ha subito il tradimento al fine di supportarlo nell’elaborazione dei vissuti di rabbia e dolore e nello sviluppo di strategie funzionali al superamento del momento di crisi.

Roberta Bernardi fotodi Roberta Bernardi per Psicologiamo.
34 anni, Psicologa Clinica e Psicoterapeuta, Roberta ha recentemente dato alla luce Azzurra ed Aurora. Attualmente impegnata in PhD presso l’Università degli Studi di L’Aquila, è specialista in psicopatologia infantile e adolescenziale con annesse problematiche familiari. BLOG: PSICOLOGIAMO