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Tua, i sindacati: ‘apertura procedure di raffreddamento e conciliazione’

Vi avevamo svelato in anteprima alcuni giorni fa l’interesse della compagnia di trasporti Gasparibus ad attivare un collegamento L’Aquila-Roma al prezzo lancio di un euro, cosa che metterebbe in serio rischio il monopolio della compagnia regionale TUA (ex Arpa) sul collegamento con la capitale.

Nella serata di ieri, le segreterie regionali di FIT CISL, UIL UILT e FAISA-CISAL hanno scritto una lettera al presidente della Regione Luciano D’Alfonso, al consigliere con delega ai trasporti Camillo D’Alessandro e al presidente del CDA di Tua con oggetto: “attivazione procedure di raffreddamento e conciliazione – prima fase”.

Di seguito il testo integrale:

“Le scriventi Segreterie Regionali con la presente comunicano l’apertura delle procedure di raffreddamento all’interno della Società Unica Abruzzese di Trasporto TUA spa così come previsto dalla normativa vigente in materia di scioperi nei servizi pubblici essenziali.

Le scriventi sigle sindacali sono state protagoniste di un grande impegno che ha consentito in primis il risultato della costituzione della TUA, ed anche in presenza di forti tensioni tra i lavoratori, la sottoscrizione di un nuovo contratto di armonizzazione dei trattamenti del personale.

Vi era la condivisa finalità con la Presidenza dell’Azienda e con la Regione Abruzzo di condurre la nuova società con modalità che sarebbero dovute essere fuori dai vecchi schemi di gestione.

Ma i risultati consentiti in termini di efficienza del nuovo contratto ed i notevoli sacrifici dei lavoratori rischiano di andare in fumo.

L’attuazione del piano industriale, che doveva essere il viatico per il lancio della neonata TUA spa così da porla in una condizione di capogruppo dell’intero sistema pubblico/privato dei trasporti regionali, sta registrando gravi ritardi trasformando l’azienda in una sorta di “affaticato ciclope” incapace di affrontare qualsiasi confronto con la concorrenza ed il mercato.

Lo scenario è quindi sicuramente molto preoccupante sia per una situazione normativa che non favorisce il mantenimento di situazioni monopolistiche, sia per una situazione economica precaria stante la sempre minore disponibilità di risorse.

Ci si aspettava una decisa azione di organizzazione e rilancio complessivo delle attività che TUA spa ha ereditato dalle aziende che le hanno dato vita:
A) trasporto pubblico locale extraurbano ed urbano su gomma,

B) trasporto pubblico locale su ferro,

C) collegamenti interregionali su gomma,

D) servizi di noleggio bus gran turismo con conducente,

E) gestione agenzie di viaggi,

F) servizi di trasporto merci su ferrovia,

invece, nei fatti, siamo di fronte ad una resa incondizionata su tutti i fronti:

A) riordino dell’organizzazione dei turni e dei servizi non ancora attuata;

B) incertezza sul rinnovo del contratto di servizio e mancato aggiornamento della convenzione sulle bigliettazioni con Trenitalia;

C) progressiva perdita di efficienza e competitività su tutte le relazioni interregionali;

D) chiusura improvvisa di tutte le attività di noleggio;

E) stato comatoso dell’agenzia viaggi e del personale ivi impiegato;

F) grave situazione di disorganizzazione e mancanza di mezzi e risorse umane fanno rischiare l’intera operatività nel trasporto merci,si aggiunga, infine, lo stato pietoso del parco macchine gomma/ferro e delle officine (prive spesso anche dei più banali ricambi) ed il livello di evasione tariffaria.

In tutta questa situazione spicca evidente la mancata individuazione dell’organigramma ma anche del definitivo Direttore Generale il cui conclave sta durando molto più di quello del buon Papa Francesco.Nelle more quindi dell’adozione di quanto sopra auspicato si continuano a registrare, sfruttando il caos che regna sovrano, azioni di posizionamento di ulteriori “figure di responsabilità” mediante affrettate unilaterali selezioni emanate al di fuori di ogni regolamento e condivisione sia rispetto alla necessità d’organico che alle peculiarità da richiedere ai “concorrenti”.

Si aggiungono alle motivazioni sopra indicate anche attività di competenza della Giunta Regionale rispetto alla necessità di:

1. Individuazione e delibera di definizione dei servizi minimi essenziali,

2. Ripristino del fondo unico dei trasporti con le risorse necessarie al mantenimento del settore,

3. Assegnazione di risorse da destinare agli investimenti sul materiale rotabile,

4. Controlli atti a verificare il rispetto delle regole e delle normative da parte di tutti i vettori operanti in regione.

Per quanto sopra, ai sensi dell’articolo 2 della vigente normativa sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali, si chiede alla Presidenza della TUA spa di sospendere con effetto immediato tutte le selezioni interne emanate unilateralmente in assenza di pianta organica, organigramma e regolamento avanzamenti e promozioni.

Si richiede ai sensi della sopra richiamata normativa, l’attivazione del previsto tavolo di conciliazione”.