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Pezzopane in Senato: ‘L’Aquila e gli italiani ancora non hanno verità e giustizia’

“Intervengo oggi in Aula perché sono passati esattamente 7 anni dalla riunione micidiale della Commissione Grandi Rischi, che venne il 30 marzo 2009 a L’Aquila a fare una gita fuori porta per volere di Guido Bertolaso. L’Aquila e gli italiani ancora non hanno verità e giustizia: l’allora capo della Protezione Civile  punta per i suoi processi alla prescrizione, mentre l’allora vice della Protezione civile e delegato da Bertolaso a gestire la Commissione Grandi Rischi De Bernardinis è stato condannato quale unico capro espiatorio per aver rassicurato ‘troppo’. Quindi la Protezione civile ha sbagliato, ma a pagare è il solo De Bernardinis. Per noi tutto questo è inaccettabile e così, mentre l’istituzione di una commissione d’inchiesta sulla ricostruzione fa proprio oggi passi avanti al Senato, aderisco alla manifestazione che si terrà oggi alle 17, al Parco Castello dell’Aquila, per chiedere verità e giustizia”. Lo ha detto la senatrice del Pd Stefania Pezzopane, eletta in Abruzzo, in un intervento nell’Aula di Palazzo Madama.
“Sette anni fa – ha detto Stefania Pezzopane in un emozionato intervento in Senato – la Commissione Grandi Rischi si riunì per volere di Guido Bertolaso e, sotto il suo preciso comando, dopo una riunione di appena 35 minuti, comunicò in conferenza stampa alla cittadinanza dell’Aquila che non c’era da preoccuparsi, che le scosse stavano scaricando energia. Bertolaso stesso nelle intercettazioni telefoniche definì tutto ciò ‘un’operazione mediatica’. Pochi giorni dopo, la città fu distrutta e morirono 309 innocenti, migliaia furono le persone ferite. Oggi, quei morti ancora non trovano verità e giustizia. Bertolaso si rende irreperibile alle notifiche di comparizione al processo che lo vede imputato per omicidio plurimo. La prescrizione potrebbe arrivare ad ottobre, mentre continua la sua imbarazzante campagna elettorale fatta con Berlusconi, farneticando sul miracolo aquilano. Viene rabbia e sconcerto soprattutto alla luce delle motivazioni della sentenza di Cassazione del processo parallelo ai membri della Commissione Grandi Rischi, le quali riconoscono la reale finalità della riunione: fornire indebitamente alla popolazione un messaggio di rassicurazione. Insomma gli aquilani sono stati carne da macello. Per questa ragione, i famigliari delle vittime si incontreranno oggi al Parco del Castello, alle ore 17, per chiedere ancora verità e giustizia. Aderisco pur non potendo partecipare per i lavori in Senato. E chiedo al Presidente del Senato la calendarizzazione anche del disegno di legge per l’istituzione di una Commissione d’inchiesta sulla Commissione Grandi Rischi. Lo chiedo oggi, giornata in cui sono iniziate le audizioni in Commissione Ambiente sull’altra proposta di legge presentata da me e da altri per l’istituzione di una commissione d’inchiesta sul terremoto e sull’utilizzo dei fondi per la ricostruzione, sui fenomeni malavitosi e le infiltrazioni. Utile oggi in commissione la presenza del Prefetto Alecci che ha confermato l’opportunità dell’iniziativa di istituire la commissione d’inchiesta”