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Arte e sport, L’Aquila in evidenza nella kermesse nazionale ‘I colori di Olimpia’ fotogallery

 di Angelo Liberatore
Ci sono anche tre allieve provenienti da scuole medie aquilane tra gli otto premiati nell’ambito de I colori di Olimpia, concorso di arti grafiche promosso, su tutto il territorio tricolore, dal CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale).
Nel dettaglio, Ileana Santella (Istituto “Comenio” di Scoppito) si è classificata al terzo posto nella categoria Juniores – riservata cioè ad alunni delle classi prime – grazie ad un’opera che, in maniera magistrale, mette a sistema colori e schema dei cinque cerchi olimpici con un elemento monumentale fortemente caratterizzante dell’identità civica, ossia il rosone.
Menzioni fuori classifica, invece, per Marzia Mancini e Sara Marinelli, le altre due studentesse del Capoluogo d’Abruzzo.
Mancini è stata premiata per la perizia dimostrata nel realizzare un soggetto di stampo greco ritraente una donna che regge un’anfora dalla quale sorga acqua tinta con i colori dell’iride; Marinelli, d’altro canto, ha invece trasposto l’idea olimpica in una scena di gioiosità quotidiana.
Tre dei cinque cerchi si innalzano nel cielo con il quadro che si completa grazie a due hula-hoop lanciati da altrettante bambine che stanno giocando con le loro amiche.
kermesse nazionale “I colori di Olimpia”
Per ciò che concerne altri lavori che sono stati premiati nel corso della cerimonia – svolta nella cornice dell’Auditorium “Generale Florio” della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, ed alla quale ha preso parte anche il Presidente nazionale CSEN Francesco Proietti – la categoria Juniores ha visto il podio completato da due studenti dell’Istituto “Stefanelli” di Roma.
Ad aggiudicarsi il primo premio Cristiana Burgos, che ha trasposto su carta una sorta di albero degli sport in cui i palloni usati per svolgere le diverse discipline si fondono per dare corpo a quello che è il primigenio simbolo della vita.
Secondo posto, infine, per Michele Muzj il quale ha convinto la giuria con il disegno di una ginnasta che, recando in una mano la fiamma olimpica, si tiene in equilibrio sul globo terrestre.
Dall’Istituto “Stefanelli” di Roma proviene anche colei che si è imposta nella categoria Seniores, riservata ad allievi di seconda e terza media: si tratta di Giulia Centoscudi, autrice di un paesaggio bucolico le cui suggestioni cromatiche rimandano in maniera diretta a quelle dei cinque cerchi.
A completare questa terna di premiati la milanese Caterina Bellisomo (seconda grazie ad una composizione che mette insieme tre fondamentali della pallavolo, ossia bagher, palleggio e schiacciata) ed il bolognese Maurizio Casadio (pregevole la sua interpretazione, tutta affidata ai colori tenui delle matite, di due lottatori in procinto di dare inizio ad un incontro di pancrazio, disciplina greca antesignana della lotta libera).
Entusiasta il Fiduciario Regionale CSEN per l’Abruzzo, Fulgo Graziosi: “Per la prima volta – dice – L’Aquila si trova ad ospitare un’iniziativa di questo tipo, che mette a sistema sport, arte e cultura. Nel 2017, la nostra idea sarà di portare ancora qui la cerimonia finale di premiazione mentre, nel più lungo periodo, ci adopereremo con la nostra Governance nazionale affinchè il Capoluogo d’Abruzzo possa diventare sede permanente di questa kermesse”.