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Giancarlo Zappacosta torna in pista dopo due mesi di stop

di Eleonora Falci

Il suo allontanamento, senza spiegazioni, aveva fatto scalpore a metà gennaio: Giancarlo Zappacosta, fino ad allora apprezzatissimo e competente dirigente del settore trasporti, mobilità, turismo e cultura della Regione era stato “silurato” con una delibera ad hoc, nella quale (sue parole, pubblicate sul blog di Lilli Mandara)  “non hanno neppure scritto il mio nome, non hanno avuto neanche il coraggio di scrivere che mi hanno sospeso dall’incarico, nulla. Io per loro non sono niente.”

Oggi, il dietrofront di D’Alfonso: Giancarlo Zappacosta è stato nominato, su proposta proprio del Presidente, dirigente del servizio “Europrogettazione, rapporti con gli uffici dell’Unione Europea, raccordo con la sede di Bruxelles” afferente al Dipartimento della Presidenza e rapporti con l’Europa, con sede in Pescara.

D’Alfonso ha così motivato la scelta: “La competizione per l’aggiudicazione di finanziamenti europei rende necessario avvalersi di figure motivate, capaci di garantire un costante aggiornamento culturale sulle strategie europee poste a base delle misure di sostegno, nonché esperte nella creazione di partenariati istituzionali a valenza nazionale e internazionale. Ritengo che Giancarlo Zappacosta sia la persona adatta cui conferire questo incarico, in ragione delle attitudini personali di flessibilità, della plurale esperienza dirigenziale, nonché del personale patrimonio di curiosità e creatività culturale che lo caratterizza, anche nel quadro della sua autonomia di pensiero ed effervescenza di valutazioni. Un lavoro – conclude il Presidente – eseguibile anche per via digitale, modalità che egli conosce molto bene per l’uso quotidiano che ne fa”.

Insomma, una serie di elogi per lodare un dirigente estremamente competente ma che, ancora inspiegabilmente, era stato allontanato proprio dalla Regione non più tardi di due mesi fa.