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Il Paganica Rugby regge solo 50 minuti sul campo del Messina: finisce 45-14

Non si arresta il momento negativo del Paganica Rugby che, dopo un secondo tempo da dimenticare, crolla 45-14 sul campo dell’Amatori Messina, patisce la terza sconfitta consecutiva nell’ambito del Girone Promozione e resta all’ultimo posto della classifica con ancora zero punti all’attivo.
Per i colori rossoneri, giornata in salita fin dal riscaldamento pre gara: Giacomo Sebastiani si ferma per un problema al ginocchio, coach Sergio Rotellini è quindi costretto a rivedere la lista gara inserendo Colaiuda titolare e Liberatore in panchina.
Dal canto loro, i padroni di casa allenati da Insaurralde (per lui, come giocatore, un passaggio a Paganica nei primi anni ’90) pigiano fin da subito il piede sull’acceleratore guadagnano campo e, con continuità, arrivano a portare grande pressione sui 22 rossoneri.
Fabio Rotellini e compagni reggono l’urto ma, a lungo andare, iniziano a perdere lucidità e cadono nella trappola dell’indisciplina, che si concretizza in ben quattro piazzati assegnati in favore dell’Amatori Messina.
Valenti si dimostra infallibile al piede: mantiene il 100% di realizzazioni e, così, i primi 40 minuti di gioco vanno in archivio con il punteggio di 12-0 in favore dei biancorossi peloritani.
L’avvio di ripresa pare ricalcare lo stesso copione, con i padroni di casa bravi a capitalizzare gli errori del Paganica ed issarsi sul 15-0 grazie al quinto calcio mandato a segno da Valenti.
Il XV di coach Sergio Rotellini rompe finalmente il digiuno offensivo al sesto minuto: in uscita da ruck Coscione trasmette per Anitori che carica oltre il punto d’incontro e, in offload, premia il rimorchio di Fabio Rotellini libero di sprintare in campo aperto; il capitano rossonero viene fermato sui cinque metri ma, da terra, riesce a riciclare per l’accorrente Lattanzio che, di forza, schiaccia in meta.
Stefano Rotellini aggiunge i due punti della trasformazione e i rossoneri, sul parziale di 15-7, paiono rimettersi in carreggiata.
Nel momento più propizio della partita, però, il Paganica non riesce ad operare lo scatto decisivo e, anzi, si spegne lasciando il pallino del gioco completamente nelle mani dell’Amatori Messina.
I peloritani si portano sul 18-7 grazie ad un piazzato del solito Valenti poi, nell’arco di un quarto d’ora, marcano tre mete che, di fatto, spaccano la partita.
Il Paganica, nel dettaglio, viene punito da due veloci giocate alla mano che, generando il sovrannumero sugli esterni, tagliano fuori la rete difensiva, e da un profondo calcio di spostamento il quale, mal controllato dalle guardie rossonere, viene recuperato dal ball carrier di casa per un facile tuffo al centro dei pali.
Valenti fa 1 su 3 nei calci di trasformazione, ma il parziale vede l’Amatori Messina avanti di ventotto lunghezze sul 35-7.
Non paghi della vittoria ormai acquisita, gli uomini di Insaurralde mettono nel mirino l’obiettivo del bonus offensivo e lo centrano al 33′: velocissima ripartenza da mischia chiusa, rossoneri scoperti sul lato destro, due contro uno giocato con facilità dall’Amatori Messina e meta alla bandierina che, non trasformata, vale il 40-7.
Nel finale arrivano altre due marcature pesanti.
Prima sono i biancorossi di casa che trovano un buon abbrivio centrale punendo ancora il Paganica poi, invece, arriva una fiammata di marca ospite: dopo un’azione strutturata in più fasi, su un punto d’incontro a cavallo della linea, Peppe Modica finta il passaggio mandando fuori tempo il placcatore e finalizza a meta, la sua prima con la casacca rossonera.
Stefano Rotellini trasforma da posizione favorevole e, subito dopo, arriva il fischio finale.
Tra sette giorni, per il Paganica, sarà ancora Sicilia con la trasferta prevista sul campo dell’Amatori Catania.
Di certo, in settimana occorrerà dare una sterzata all’ambiente per fare sì che alla partita si arrivi nelle migliori condizioni possibili: fisiche sì, ma ancor prima psicologiche.