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Avezzano: il Castello attende i lavori e la Pinacoteca resta ‘fantasma’

Sono necessari  30 mila euro per il rifacimento del Castello Orsini di Avezzano. I lavori non partono. Il maniero da mesi resta in parte inaccessibile a causa di  infiltrazioni d’acqua che col tempo potrebbero creare dei danni permanenti. Ma non finisce qui.

Il primo piano del castello è chiuso. All’interno vi era la Pinacoteca d’Arte Moderna che senza una comunicazione ufficiale è scomparsa nel nulla. Intanto sul sito del MiBACT il museo risulta visitabile ancora presso il castello. (http://www.culturaitalia.it/opencms/opencms/system/modules/com.culturaitalia_stage.liberologico/templates/viewItem.jsp?id=oai:culturaitalia.it:museiditalia-mus_9133)

Molte sono le segnalazioni che arrivano in redazione per chiedere spiegazioni su quanto accaduto.

Sappiamo che i quadri sono stati parcheggiati nel Teatro dei Marsi, altri negli uffici del Comune. Ovviamente tutto resta chiuso al pubblico. E le sculture? Non si sa nulla di certo.

Solo che la galleria è stata smantellata per problemi legati alle infiltrazioni di acqua visibili sul pavimento, sul soffitto e su qualche opera in esposizione. Il trasloco è avvenuto senza che il Comune desse una comunicazione ufficiale.

“Si tratta di una sparizione inaccettabile” – dichiara una lettrice a IlCapoluogo.  “Il patrimonio artistico frutto della scommessa di un gruppo di giovani artisti locali è chiuso in stanze ‘segrete’ a prender polvere’.

La galleria viene smantellata proprio nel corso delle celebrazioni del centenario del terremoto del 1915, a seguito del quale i giovani artisti degli anni sessanta vollero fortemente far nascere la mostra attraverso l’istituzione del “Premio Avezzano” d’arte contemporanea tra il 1949 e la fine degli anni settanta col fine di risollevare culturalmente una città devastata.

Cosa farà il comune? Ci sarà un  nuovo un allestimento espositivo?”