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Startimpresa, vince un ingegnere aquilano

E’ Mario D’Achille, studente della Laurea magistrale in Ingegneria gestionale dell’Ateneo dell’Aquila, il primo classificato nella settima edizione di StartImpresa, percorso di formazione specialistica per lo sviluppo della nuova imprenditoria promosso dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Chieti-Pescara, insieme al Comitato regionale giovani di Confindustria Abruzzo.

Il dott. Mario D’Achille ha proposto l’idea imprenditoriale toJOB, piattaforma social che, mettendo in contatto domanda e offerta di servizi dedicati alla soluzione di problemi quotidiani, è in grado di trasformare il “fai da te” in una opportunità lavorativa e di soddisfare i bisogni di chi richiede il servizio.

L’idea vincente, elaborata nella tesi di laurea triennale del dott. D’Achille (relatore prof. Luciano Fratocchi), era già stata premiata come migliore idea imprenditoriale della competizione White Information, organizzata dai Giovani Imprenditori di Confindustria Gran Sasso (L’Aquila e Teramo) ad aprile 2015. E’ stata poi ulteriormente sviluppata all’interno del laboratorio delle idee iLab-Aq (costituito presso l’Università dell’Aquila, coordinato della prof.ssa Laura Tarantino), e infine consolidata nell’ambito del corso di formazione della settima edizione di StartImpresa.

L’esempio del dott. D’Achille, e il suo successo, testimoniano la rilevanza e l’attualità della nuova sfida che si è posta l’Università dell’Aquila decidendo di ampliare ulteriormente il proprio impegno a favore della diffusione della cultura d’impresa e della creazione di nuove iniziative imprenditoriali. Le schede di programmazione, approvate recentemente dagli Organi di governo dell’Università degli Studi dell’Aquila per attuare le linee strategiche di Ateneo 2014-2019, danno specifico spazio a una “filiera” di attività che include la formazione di capacità imprenditoriali e il sostegno a nuove idee di impresa. Attraverso il modello di ateneo-laboratorio, scelto come strategia per rafforzare la sua capacità di attrazione, l’Ateneo potrà quindi essere anche una palestra per lo sviluppo di capacità imprenditoriali, collocata al centro del processo di ricostruzione e rilancio che sta caratterizzando la vita della città e del suo territorio, diffondendo la mentalità e le competenze necessarie per sviluppare attività generatrici di occupazione e di reddito in tutti gli ambiti della vita sociale.