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Ricordando Italo Grossi nel decennale della scomparsa

di Nando Giammarini

La famiglia Grossi organizza – venerdì 5 febbraio alle ore 21.00, nell’Auditorium del Parco  –  una manifestazione in ricordo del loro congiunto, Italo. Lo fa, in  occasione del decimo anniversario della prematura  scomparsa, con un’iniziativa dal  titolo: ” In ricordo di Italo Grossi, tribuno del popolo”. Un dirigente – oserei dire d’altri tempi   che concepiva il proprio impegno politico nella dimensione più nobile al servizio del Paese e  della  sua gente più indifesa – di cui  abbiamo sempre apprezzato  la lungimirante intelligenza e la generosità dell’impegno politico ed umano. E’ a tutti noto che Italo Grossi, un pezzo di storia del Capoluogo di Provincia abruzzese, uomo di grande onestà intellettuale ed umiltà, fu artefice di tante  battaglie   contro privilegi e poteri forti, sprechi e favoritismi di ogni genere.   Le sue grandi qualità umane  furono e sono  riconosciute da ogni parte politica, soprattutto  dagli avversari che gli tributavano stima in virtù della sua generosità,  onestà e coerenza. Egli continua a vivere  in eterno, non morirà mai essendo onorato dal ricordo della memoria. Non credo assolutamente di esagerare se penso e scrivo che Italo ha lasciato un segno indelebile nelle Istituzioni di cui era un nobile rappresentane prima in qualità di Presidente del Consiglio Comunale dell’Aquila successivamente consigliere Provinciale e Comunale, ed ultimamente fondatore del  Cedic (Centro dei diritti  dei cittadini) in via Paganica di rimpetto alla gloriosa  federazione del P.C.I. che lo aveva visto quale attento, scrupoloso e puntuale dirigente in uno dei settori più delicati: quello del tesseramento che è sempre considerato la struttura portante del Partito. La sua vita, un fulgido esempio di trasparenza, onestà ed intelletto, deve essere un monito per le nuove generazioni affinchè comprendano  i veri  valori della vita  che nessuno deve mai perdere di vista. La sua prematura dipartita lasciò un vuoto incolmabile nella Comunità abruzzese e nell’animo di tutti i democratici del popolo della sinistra  che nutriva nei suoi confronti sentimenti di stima, amicizia e simpatia ravvisando in lui un fratello ancor prima che, come si diceva allora, un “ Compagno” .  Per me che lo conobbi agli albori della militanza politica, oltre che un caro amico di cui serbo nel cuore un bellissimo ricordo, fu un vero maestro di vita anche in virtù del suo impegno per la cultura in difesa  delle sorti della biblioteca provinciale. Altro bellissimo ricordo, circa 30 anni fa, la prima riunione all’hotel Giardino a Sala di Cagnano Amiterno,  nell’Alta Valle dell’Aterno, che lo premiò con un elevato numero di consensi, in cui si gettarono le basi per la provincializzazione della S.P.”105 Monte Cabbia “ cosa che si realizzò in breve termine. Spero di riuscire ad essere presente alla  cerimonia   di venerdì prossimo per rendere omaggio alla memoria di un uomo altruista e generoso.  La stessa sarà presentata dai giornalisti Marco Giancarli e Simona Malavolta, sarà allietata da momenti musicali a cura dell’ensable I GioCoSax, formazione di giovanissimi sassofonisti dell’Associazione musicale Accademica 2008. Partecipa anche l’associazione Avulss L’Aquila Onlus, impegnata nell’assistenza agli anziani malati e soli e alle persone in difficoltà, per la quale sarà attivata una raccolta fondi. E così verrà esaudito  uno dei suoi  sentimenti, quello del sostegno ai meno abbienti, che lo aveva portato a fondare il Cidic. La bella serata sarà supportata da Radio l’Aquila Uno e laQtv.