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Sport

L’Aquila Rugby: amara sconfitta all’ultimo secondo

di Marcello Spimpolo

“Mi dispiace ammetterlo, ma il nostro campionato è iniziato oggi”.

Con la sua solita franchezza ed onestà intellettuale, l’head coach neroverde Ludovic Mercier fotografa partita odierna e prospettive future della sua squadra:
” Tante cose non sono andate come dovevano, finora- prosegue il francese- e mi prendo la mia parte di responsabilità, ma da quando c’è con noi Massimo Cuttitta abbiamo cambiato registro ed oggi si è visto in campo. E’ vero, abbiamo perso sull’ultima azione ed i ragazzi sono giustamente amareggiati, ma, anche se a sprazzi, hanno fatto in campo quello che gli avevamo chiesto e sono molto fiducioso per il prosieguo del campionato.”
Anche Massimo “Mouse” Cuttitta, nuovo allenatore degli avanti e vecchia “gloria” dell’Aquila Rugby, prova a vedere il bicchiere mezzo pieno:” Abbiamo preso un punto che fa classifica. Certo il morale sarebbe stato ben diverso se fosse arrivata la vittoria, ma credo che si sia intrapresa la giusta strada per portare questi giovani a ben altri risultati. Con solo sei allenamenti con la squadra non posso fare miracoli, non ho la bacchetta magica, ma i ragazzi per lunghi tratti sono riusciti a mettere in campo quello che abbiamo provato in settimana e mi è piaciuta soprattutto l’attitudine. Non hanno mollato mai, anche quando nell’altalena del punteggio andavano sotto: una grande risposta caratteriale su cui costruire per il futuro.”
l'aquila rugby san donà
Corrette e condivisibili le analisi dei due coach neroverdi a cui aggiungiamo da parte nostra che finalmente si è vista una squadra con le idee chiare in attacco, presente ed aggressiva nei punti d’incontro con movimenti al largo che finora le erano stati sconosciuti.
La mischia chiusa non solo ha tenuto testa a quella del S.Donà, ma l’ha dominata più volte. Si sono viste anche pregevoli maule avanzanti, da una delle quali era scaturita la meta di Montivero che, si era praticamente al 40′, sembrava avesse portato alla prima vittoria del campionato.
Di contro, rimangono dei problemi in touche e soprattutto in difesa dove la squadra ha difficoltà a coprire bene il campo, sale male e continua a prendere delle mete in prima fase, troppo facili da realizzare dagli attacchi avversari. Altro dato preoccupante è che troppo spesso i difensori neroverdi sono stati battuti nell’uno contro uno, lisciando placcaggi anche facili che aprivano così falle enormi nella difesa aquilana.
In questo senso siamo assolutamente d’accordo con i coach neroverdi quando dicono all’unisono che ” c’è ancora tanto da lavorare”.
La cronaca
 

Parte bene L’Aquila, e va in meta dopo due minuti: rilancio sporco del San Donà, palla che arriva a Michele Boccardo che schiaccia in meta. Il numero 9 neroverde Daniel Faasen trasforma e porta i suoi sul 7 a 0. Il San Donà risponde al 7′ con Glenn Preston, per la prima delle quattro mete biancocelesti. I neroverdi giocano con gli avanti ma subiscono la superiorità numerica avversaria in diverse azioni in campo aperto frutto dei cattivi riapiazzamenti di cui abbiamo scritto prima. Su uno dei tanti rovesciamenti di fronte, un placcaggio senza palla su Cialente procura una punizione ai neroverdi, che però Faasen sbaglia. Alla mezz’ora la seconda meta dell’Aquila, con la giovanissima ala Andrea Ciofani che si invola sulla sinistra, rompe un placcaggio e schiaccia oltre la linea. Sul 12 a 5 doppia risposta del San Donà, che prima accorcia con un piazzato di Rodrigo Costa e poi va in meta (contestata per un “in avanti” tra l’altro segnalato dal guardialinee ma ignorato dall’arbitro Liperini) negli ultimi secondi del primo tempo con Riccardo Bona.

La ripresa parte quindi sul 12 a 13 per i veneti ma vede L’Aquila oltremodo determinata a conquistare la prima vittoria stagionale. I primi punti sono però ancora Sandonatesi col mediano Costa che porta i suoi sul 12 a 16, cui risponde, sempre su punizione Bonifazi 5 minuti più tardi. A metà del primo tempo è il capitano del San Donà Pino Patelli a prendere per mano i suoi e marcare meta, dopo tre mischie consecutive nei ventidue neroverdi.

Nel finale L’Aquila ci mette ancora più foga dimostrando di credere alla vittoria, guadagna possessi e piazza una punizione ancora con Bonifazi per il momentaneo 15 a 16. Al 38′ del secondo tempo il Signor Liperini ricorda di avere in tasca i cartellini e ne mostra uno giallo al neoentrato Damiano Borean autore, ma come tanti dei suoi durante la partita, dell’ennesimo fallo di antigioco intorno ad un raggruppamento: il San Donà gioca così il finale in inferiorità numerica e L’Aquila ne approfitta per mettere sotto pressione la difesa veneta. I ripetuti attacchi portano i loro frutti a tempo quasi scaduto: ripetute fasi in rolling maule degli avanti e meta di Luciano Montivero. A quel punto l’arbitro segnala 4 minuti di recupero durante i quali la gioia del sorpasso sul 25 a 21 (dopo la trasformazione di Bonifazi) viene gelata dalla meta di Bertetti realizzata all’ultimo secondo utile e scaturita da una cattiva gestione di un possesso neroverde sui 22 con mischia a favore dei veneti e conseguenti azioni a percussione fino a varcare la fatidica linea.

l'aquila rugby san donà

Premesso tutto quanto abbiamo già detto sulle responsabilità dei neroverdi in merito alla sconfitta, concedeteci un’ultima notazione relativa all’arbitro. Sig.Liperini di Livorno, di Nigel Owens al mondo ce n’è solo uno ( ed anche lui a volte sbaglia, come nella finale dei Mondiali) non serve a nulla esserne la copia sbiadita. La personalità in campo è un’altra cosa rispetto alla presunzione di infallibilità, si affidi un po’ di più ai suoi collaboratori (sennò come collaborano?), non li smentisca platealmente in campo che magari le possono essere utili per prendere le decisioni più giuste…

Il tabellino

L’Aquila, stadio “Tommaso Fattori” – Sabato 30 gennaio 2016

Campionato nazionale d’Eccellenza, IX giornata

L’AQUILA RUGBY CLUB – LAFERT SAN DONA’ 25-28 (12-13)

Marcatori: p.t. 2′ m. Boccardo tr. Faasen (7-0); 7′ m. Preston (7-5); 30′ m. Ciofani (12-5); 35′ cp Costa (12-8); 40′ m. Bona (12-13); s.t. 47′ cp Costa (12-16); 52′ cp Bonifazi (15-16); 61′ m. Patelli; 69′ cp Bonifazi (18-21); 80′ m. Montivero tr. Bonifazi (25-21); 84′ m. Bertetti tr. Mortali (25-28).


L’AQUILA RUGBY CLUB: Cialente, Bonifazi, Erbolini, Perju, Ciofani (75′ Carnicelli), Biffi, Faasen (79′ Speranza), Sirbe, Cialone (65′ Gentile), Boccardo, Vaschi, Flammini (60′ Cecchetti), Badaliscescu (60′ Montivero), Marchetto (c) (74′ Marchetto), Breglia (75′ Di Valentino).

A disposizione: Ponzi.

All.: Mercier.

LAFERT SAN DONA’: Bortolussi, Bona, Mortali, Iovu (56′ Bertetti), Falsaperla, Costa (67′ Reeves), Patelli (c), Padrò, Preston, Vian Gianmarco, Erasmus, Koroi, Borsi (67′ Borean, 70′ Borsi, 78′ Contarin), Kudin, Cendron (30′ Michelini).

A disposizione: Vian Gianluca, Rorato, Zanon.

All.: Ansell.

ArbitroLiperini (Livorno)

Cartellini: 70′ giallo Borean (San Donà)

Man of the match: Marchetto (L’Aquila)

Calciatori: Faasen (L’Aquila) 1/2; Costa (San Donà) 2/4; Bonifazi (L’Aquila) 3/4; Mortali (San Donà) 1/1.

Note: giornata mite, terreno in buone condizioni, spettatori 700 circa.

Punti conquistati in classifica: L’Aquila Rugby Club 1; Lafert San Donà 5.