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Progetti di integrazione sociale rivolti a disabili

Il documento, allegato al presente comunicato, e da domani disponibile sul sito del Comune dell’Aquila, individua i destinatari e le modalità di accesso al beneficio, descrivendo le tipologie di attività ammissibili e l’utenza di riferimento, precisando altresì le scadenze sia per l’anno 2015, per il quale sono stati stanziati 126mila euro, che per il futuro.

“Nel nostro territorio – ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Sociali, Emanuela Di Giovambattista – sono presenti, da anni,  diverse associazioni di disabili operanti su base volontaristica  impegnate sia in attività di accoglienza sia in attività strutturate per il tempo libero rivolte a persone disabili gravi, che contribuiscono, con le loro iniziative, a servizi gratuiti per l’utenza (ad eccezione di eventuale quota per le  spese assicurative) ed alla strutturazione di una offerta di servizi integrativa rispetto a quelli gestiti dal Comune. L’Amministrazione Comunale intende, pertanto, sostenere finanziariamente tali realtà, riconoscendone l’elevata utilità sociale, nell’interesse non solo degli utenti disabili ma anche delle loro famiglie che sopportano, spesso in solitudine, un elevatissimo carico assistenziale, particolarmente gravoso, una volta usciti dal circuito scolastico.”


 

LINEE GUIDA PER L’EROGAZIONE IN VIA SPERIMENTALE DI CONTRIBUTI ECONOMICI A RIMBORSO PARZIALE DELLE SPESE DESTINATE A PROGETTI DI INTEGRAZIONE SOCIALE E SOCIO OCCUPAZIONALE GESTITI DA ASSOCIAZIONI,  E  RIVOLTI A DISABILI GRAVI, ADULTI, FUORI DAL CIRCUITO SCOLASTICO. 

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

  • la legge 3 marzo 2009 n. 18.” Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, con Protocollo opzionale fatto a New York il 13 dicembre 2006 e istituzione dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità” all’art. 30, Partecipazione alla vita culturale e ricreativa, agli svaghi ed allo sport, prevede: Al fine di consentire alle persone con disabilità di partecipare su base di uguaglianza con gli altri alle attività ricreative, agli svaghi e allo sport, gli Stati Parti adottano misure adeguate a: …..(e) garantire che le persone con disabilità abbiano accesso ai servizi forniti da coloro che sono impegnati nell’organizzazione di attività ricreative, turistiche, di tempo libero e sportive;
  • la legge 5 febbraio 1992 n. 104  garantisce l’integrazione sociale e i diritti delle persone disabili prevedendo diverse tipologie di servizi tesi ad evitare o superare stati di emarginazione ed esclusione sociale, stabilendo altresì che “le situazioni riconosciute di gravità ai sensi dell’art. 3 c. 3” determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici”;
  • la Legge n° 328/2000:
  • individua nei Comuni i soggetti attuatori, a livello locale, del sistema dei servizi sociali, con priorità per le situazioni di fragilità tra le quali è compresa la fascia dei cittadini diversamente abili, sulla base della regolamentazione generale adottata dalla Regione, riconoscendo altresì l’apporto del privato sociale all’offerta secondo il principio della sussidiarietà;
  • all’art. 1 comma 5 definisce che alla gestione e all’offerta di servizi provvedono soggetti pubblici e organismi non lucrativi di utilità sociale, organizzazioni di volontariato con modalità concertate di intervento; inoltre la stessa legge, all’art.5 comma 1, prevede che nell’attuazione del principio di sussidiarietà gli Enti Locali promuovano azioni di sostegno e di qualificazione dei soggetti operanti nel terzo settore;
  • l’Atto d’indirizzo e coordinamento per l’integrazione socio sanitaria- DPCM del 14 febbraio 2001, in merito all’area della disabilità, attribuisce al Comune il compito di supportare le attività di socializzazione ed integrazione;

 

  • l’art 3 dello Statuto comunale stabilisce che “Il Comune valorizza ed incentiva le forme di volontariato, di associazionismo e di cooperazione nazionale ed internazionale, assicurando ad organizzazioni ed associazioni la propria collaborazione e favorendo la loro partecipazione alle attività del Comune”.

 

Art 1 – Oggetto

L’amministrazione Comunale, rilevato che nel proprio territorio sono presenti diverse associazioni di disabili e loro famiglie, operanti su base volontaristica, impegnate da anni sia in attività di accoglienza sia in attività strutturate per il tempo libero rivolte a persone disabili gravi, contribuendo con le loro iniziative a servizi gratuiti per l’utenza (ad eccezione di eventuale quota per le  spese assicurative), alla strutturazione di una offerta di servizi integrativa rispetto a quelli gestiti dal Comune, con l’adozione del presente documento di linee guida esprime la volontà di sostenere finanziariamente tali realtà in quanto di elevata utilità sociale, nell’interesse degli stessi utenti disabili oltre che delle loro famiglie le quali sopportano, spesso in solitudine, un elevatissimo carico assistenziale, particolarmente gravoso  all’uscita dal circuito scolastico.

Pertanto, a completamento del sistema dei servizi, intende disciplinare l’erogazione di contributi economici destinati al rimborso parziale delle spese destinate a progetti di integrazione sociale e socio occupazionale, gestiti da associazioni e rivolti a disabili gravi, adulti, fuori dal circuito scolastico.

Art. 2 – Finalità

Favorire:

  1. L’integrazione sociale di disabili adulti fuori dal circuito scolastico, residenti nel Comune dell’Aquila, riconosciuti gravi di cui all’art.3. c.3. della L. 104/92, in attività, strutturate in modo continuativo, a carattere socio-educativo, socio ricreativo, socio culturale, ludico motorio, espressive (teatrali-pittoriche-musicali…), socio occupazionali protette, gestite da associazioni impegnate da anni nel territorio in interventi rivolti a disabili;
  2. Supportare indirettamente attraverso tale iniziativa le famiglie dei disabili gravi coinvolti, attraverso interventi di alleggerimento e sollievo dal carico assistenziale.

 

L’intervento è inserito tra i Servizi Sociali a Disabili quale attività integrativa per il tempo libero.

 

Art. 3 – Tipologie di attività finanziabili

Sono ammissibili a finanziamento progetti, realizzati in forma gratuita per l’utente, fatta salva l’eventuale quota assicurativa, a carattere socio-educativo, socio ricreativo, socio culturale, ludico motorio, espressivo (teatrali-pittorico-musicali…), socio occupazionali-protette.

Non sono ammissibili attività e prestazioni socio riabilitative e comunque attività sanitarie/socio sanitarie finanziabili, ai sensi di legge, dal Sistema Sanitario Nazionale.

 

Tipologie di contenuto progettuale ammesse a finanziamento:

 

  1. percorsi laboratoriali (manipolativo- pittorico-musicale-teatrale…) della durata di almeno tre mesi annuali, con cadenza almeno settimanale;
  2. percorsi di integrazione socio occupazionale protetta anche attraverso affiancamento di operatore, realizzata presso una struttura esterna all’associazione che presenta il progetto, anche a carattere sperimentale e/o con eventuale previsione di compensi;
  3. realizzazione di “soggiorni vacanza”, estivi o invernali che abbiano una durata di  almeno 15 gg continuativi;
  4. percorsi di attività/educazione motoria di qualsiasi genere o ludico ricreativi, con durata pari ad almeno tre mesi annuali e con cadenza almeno settimanale

 

Art 4 – Beneficiari del contributo e criteri d’accesso

Possono presentare domanda di accesso al contributo le seguenti organizzazioni:

 

  1. Associazioni del volontariato aventi sede ed operanti nel territorio comunale, iscritte al registro regionale del volontariato, attive nell’area dei servizi sociali a disabili.

 

  1. Enti morali nazionali aventi sede/sezione ed operanti nel territorio comunale, con finalità statutarie specifiche dell’area disabili.

 

Requisiti ulteriori di partecipazione:

  1. avere sede ed operare nel Territorio del Comune dell’Aquila;
  2. operare, sulla base dei rispettivi statuti, nell’area della disabilità da almeno 5 anni nel territorio comunale dell’Aquila;
  3. aver svolto, a titolo gratuito per l’utenza, e svolgere a tutt’oggi, le attività indicate nelle tipologie di cui al presente avviso come da scheda di dettaglio da allegare alla domanda;
  4. essere in regola con le norme in materia assistenziale, previdenziale, di sicurezza sul lavoro;
  5. avvalersi, per la realizzazione delle proprie attività, in via prevalente di volontari.

 

Articolo 5 – Inoltro delle domande

Per accedere al beneficio, le associazioni interessate, in possesso dei requisiti di cui alle presenti linee guida, devono presentare specifica istanza, sottoscritta dal legale rappresentante, redatta sul modello predisposto dal competente Settore politiche Sociali e Cultura, da inviare entro e non oltre il 31 marzo dell’anno di riferimento del beneficio.

Alla domanda deve essere allegato, a pena di esclusione, un progetto redatto secondo Le indicazioni dettagliate nel successivo articolo 6.

Il progetto non deve superare l’importo di € 30.000,00 complessivi ed il finanziamento comunale concesso non potrà superare il 60% dell’importo progettuale.

L’entità effettiva del contributo assegnato, entro i limiti massimi suddetti, sarà in ogni caso proporzionalmente commisurata alle risorse disponibili in bilancio.

Devono inoltre essere allegati alla domanda, a pena di esclusione:

  • Copia del documento del sottoscrittore in corso di validità
  • Copia dello statuto e dell’Atto Costitutivo
  • Elenco delle attività svolte negli ultimi cinque anni, precedenti a quello di riferimento della domanda, rivolte a disabili gravi adulti fuori dal circuito scolastico, con indicato il numero medio di utenti inseriti nelle stesse.

 

Art. 6 – Articolazione del progetto

Il progetto dovrà essere articolato come segue:

  1. Premessa contenente una sintetica descrizione dell’attività ed indicazione della tipologia  di appartenenza tra quelle definite nell’articolo 3, indicazione dell’ammontare complessivo, della persona di riferimento designata quale responsabile del progetto ed interlocutore del Comune; indicazione dei locali e/o delle sedi utilizzate, ammontare della quota associativa/assicurativa/ d’iscrizione eventualmente richiesta all’utente; modalità  rapporto con le famiglie; modalità di  accesso all’iniziativa da parte degli utenti.
  2. Motivazione / analisi del bisogno (individuazione della criticità alla quale si intende rispondere attraverso il progetto)
  3. Progetto di  attività  contenente:
  1. Finalità
  2. Obiettivi specifici
  3. Numero di utenti, residenti nel Comune dell’Aquila, potenziali beneficiari, comunque  adulti disabili gravi ai sensi dell’art.3 c. 3 L.104/92, fuori dal circuito scolastico, tipologia di appartenenza delle attività  tra quelle previste  nell’articolo 3.
  4. Risultati attesi – Indicatori
  5. Azioni
  6. Durata complessiva in linea con i parametri definiti dalle presenti linee guida  
  7. Quadro economico – finanziario complessivo delle entrate e delle spese previste per la realizzazione del progetto, dettagliato secondo il seguente schema e tenuto conto delle voci di spesa ammissibili sotto indicate

 

QUADRO ECONOMICO FINANZIARIO 

 

Voci di spesa Voci di entrata
Personale qualificato necessario per la realizzazione dell’attività (professionisti, maestri d’arte, istruttori…)

Funzionamento

Attrezzature/materiali

Altre spese (specificare)

  Quote utenti

(non superiori al 40% del totale)

Finanziamento comunale del progetto 

(non superiore al 60% della spesa totale  

Altre entrate (dettagliare per macro voce quali da Enti pubblici, da donazioni…)

 

 
SPESE    TOTALI (max 30.000)   ENTRATE TOTALI  

 

Voci di spesa ammissibili a rendiconto:

 

  • Redazione coordinamento e monitoraggio del progetto effettuato da personale in possesso di una delle seguenti qualifiche: psicologo-assistente sociale-pedagogista
  • Assicurazione di volontari ed utenti
  • Materiali di uso quotidiano, piccole attrezzature sportive o ludico ricreativo, noleggio attrezzature finalizzate alla realizzazione di attività (gioco-sport-attività culturali, espressive)
  • Operatori qualificati (istruttori con brevetto-maestri d’arte per attività espressive, educatori laureati..)
  • Spese connesse direttamente con la realizzazione delle specifiche attività proposte (es. biglietti di ingresso presso strutture sportive, corresponsione di canoni/tasse per utilizzo impianti pubblici e privati- acquisto piccoli attrezzi per attività motoria-attrezzature multimediali e dischi-dvd, quote alberghiere per soggiorni, quote di viaggio…)
  • Spese di trasporto-carburante-ingresso musei-zoo-parco marino… nel caso di soggiorni vacanza
  • Rimborsi da corrispondere ad altre associazioni coinvolte nel progetto (es per percorsi laboratoriali, musicali- teatrali- motori..)
  • Rimborsi spesa per i volontari impegnati (utilizzo mezzo-buono pasto… …)
  • Spese per piccola manutenzione, igienizzazione e pulizia locali, periodica e finale
  • Spese per la sicurezza utenti ed operatori

 

Art. 7 – Valutazione delle istanze ed ammissione al beneficio

  

La valutazione dei progetti è rimessa ad apposita istruttoria tecnico-amministrativa all’esito della quale il Settore Politiche Sociali e Cultura determinerà l’elenco dei progetti ammessi a finanziamento e l’entità del contributo assegnato, in via previsionale, sulla base delle risorse disponibili in bilancio, nel rispetto dei parametri delle presenti linee guida.

La liquidazione del contributo effettivo sarà disposta sulla base della relazione e rendicontazione delle attività svolte, come da progetto, nonché delle spese effettivamente sostenute come attestate dai documenti contabili presentati.

Al rendiconto dovrà essere allegato il quadro dettagliato, secondo lo schema contenuto nell’articolo 6, delle entrate e delle spese inerenti il progetto finanziato per le voci ammissibili previste dallo stesso articolo, unitamente all’elenco dei nominativi degli utenti inseriti, previa acquisizione del consenso informato al trattamento dei dati, con rilevazione delle frequenze/partecipazioni effettive degli utenti.

Il Comune, attesa la natura sperimentale dell’intervento, sulla base del monitoraggio biennale dell’andamento della presente misura, si riserva la possibilità di modificare il contenuto delle presenti linee guida in modo da renderle più aderenti alle esigenze dell’utenza.

 

Art 8 – Risorse

Per le finalità di cui alle presenti linee guida, annualmente, sono stanziate, nel bilancio previsionale dell’Ente, specifiche risorse.

Per l’anno 2015 le stesse ammontano ad € 126.000,00.

Art 9 – Obblighi

 

Le associazioni ammesse al beneficio si impegnano a:

  1. attuare il Progetto approvato presentato nella sua interezza comunicando al Comune l’avvio e la sede  di svolgimento delle attività;
  2. evitare discriminazioni negli accessi, garantendo la massima inclusività e senza alcun onere economico a carico degli utenti ad eccezione di eventuale quota associativa e/o assicurativa e/o iscrizione a parziale rimborso nei limiti specificati dall’articolo 5;
  3. utilizzare prevalentemente personale volontario regolarmente assicurato e rispettare tutte le normative vigenti in materia;
  4. rispettare tutti gli obblighi previsti dalle norme sulla sicurezza ponendo a proprio esclusivo carico la più completa ed assoluta responsabilità civile e penale per sinistri o danni di qualsiasi genere, direttamente o indirettamente causati o subiti da utenti, da propri volontari, dipendenti e/o collaboratori a qualsiasi titolo;
  5. osservare tutte le disposizioni di legge, regolamentari e contrattuali per gli operatori impegnati.

 

Art – 10 Inadempienze e penalità

 

Il Comune, tramite proprio personale, si riserva la facoltà di verificare la corretta attuazione del progetto anche attraverso sopralluoghi da effettuare nel periodo di svolgimento dell’attività.

In caso di irregolarità queste dovranno essere sanate entro massimo 10 giorni dalla contestazione, pena la decadenza dal beneficio

 

Art. 11 –  Tutela dati personali

 

I dati forniti dai soggetti proponenti verranno trattati, ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/03 e ss. mm.ii. esclusivamente per le finalità connesse all’espletamento delle procedure relative alla erogazione e monitoraggio del presente beneficio.

 

Art. 12 – Disposizione transitoria per l’anno 2015

Per l’anno 2015, considerata quale prima annualità di applicazione della misura sperimentale di cui alle presenti linee guida, il contributo sarà erogato esclusivamente a rendiconto delle spese sostenute dalle associazioni in possesso dei requisiti di cui alle presenti linee guida per le attività svolte nel corso dell’anno a favore dei disabili in condizione di gravità ai sensi dell’art. 3 c. 3 L. 104/92, adulti fuori dal circuito scolastico, riconducibili alle tipologie  di cui all’articolo 3.

Il rendiconto 2015, unitamente alla domanda di rimborso dovranno essere presentati entro il 15 febbraio 2016, su modulistica predisposta a cura dell’ufficio con allegata dettagliata relazione dell’attività svolta e documentazione attestante le spese sostenute.

Ai fini del rendiconto si fa applicazione di quanto previsto dagli articoli 6 e 7.