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Paganica Rugby, dopo la salvezza fari puntati sul secondo posto della Pool

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Ultimi 80 minuti di gioco nell’ambito della Prima Pool Territoriale per il Paganica Rugby.
I rossoneri, centrato già prima di Natale l’obiettivo della salvezza anticipata (decisivo, in questo senso, il blitz sul campo della capolista Civitavecchia Centumcellae) dopo la sosta hanno ripreso a lavorare duramente e con costanza per farsi trovare pronti all’appuntamento con il Colleferro.
Un match che, pur sembrando privo di spunti per entrambe le compagini (anche le Civette laziali, infatti, sono matematicamente certe di prendere parte al Girone Promozione), è in realtà assimilabile ad un vero e proprio scontro diretto.
Ad oggi, infatti, il Colleferro è secondo in graduatoria con 19 punti, mentre il Paganica segue a quattro lunghezze di distanza.
Dunque, i ragazzi di coach Sergio Rotellini, in caso di vittoria anche senza centrare l’obiettivo del bonus offensivo, si andrebbero ad assicurare la piazza d’onore del Girone.
Riconoscimento del tutto platonico, è vero, ma che sarebbe importantissimo per un gruppo di ragazzi che, partito con 8 punti di penalizzazione, ha saputo da subito fare quadrato e, partita dopo partita, crescendo in senso fisico, tattico ma sopratutto mentale è arrivato a confezionare un vero e proprio capolavoro sportivo.
Imporsi, però, non sarà affatto facile: il Colleferro, infatti, da par suo arriverà all’Enrico Iovenitti con la voglia di riscattare il rovescio di misura (31-28) patito il 15 novembre scorso.
Al XV paganichese, però, una grossa spinta potrà darla, per paradosso, la sconfitta maturata domenica scorsa in amichevole sul campo del Rieti.
Troppa sufficienza nella gestione dell’ovale e, complessivamente, un gioco talvolta molto confusionario sono stati i due grossi difetti che i giocatori per primi hanno rilevato al termine dei tre tempi da 25 minuti giocati in terra sabina.
Il pronto riscatto, che passi anche e sopratutto attraverso una prestazione convincente, è quindi quasi un imperativo categorico, e quando il Paganica in questa stagione ha messo nel mirino un obiettivo, raramente poi si è trovato a mancare il bersaglio.

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