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Rivisondoli, il presepe vivente giunge alla 65′ edizione

Tutto pronto per la 65^ edizione del Presepe vivente di Rivisondoli che sarà nel segno dell’integrazione tra i popoli e della coesione territoriale del Centro Abruzzo. Si inizia domani mattina, alle 11, nella chiesa di S.Nicola di Bari a Rivisondoli, dove sarà celebrata la S.Messa alla presenza dei sindaci e dei rappresentanti delle amministrazioni dei Comuni di Rivisondoli, Sulmona, Goriano Sicoli, Castelvecchio Subequo e Pratola Peligna, paesi dai quali provengono i principali figuranti del presepe vivente, a cominciare dai componenti della Sacra Famiglia. Tra le maggiori novità di questa edizione la presenza di oltre quaranta figuranti di fede musulmana che andranno ad arricchire la folta presenza di personaggi presenti nella Piana di Piè Lucente, ai piedi del paese, dove sarà rinnovata la tradizione del più antico e rinomato presepe vivente d’Italia, nato nel 1951, fondato da Renato Caniglia. La prima Madonnina fu Gabriella Gasparri e il piccolo Filippo Di Donato fu il primo Gesù Bambino, come tradizione vuole fin dalla prima edizione, l’ultimo nato nel paese. Per la 65^ edizione gli organizzatori hanno pensato di affidare al Maestro Antonio Cericola, dell’Accademia della Musica di Pescara, la composizione della colonna sonora originale del presepe che sarà totalmente nuova rispetto agli ultimi anni. La voce narrante del presepe sarà Luca Ward, doppiatore di fama internazionale che ha prestato la sua voce ad attori di kolossal cinematografici come Russell Crowe ne “Il gladiatore” , a Samuel L.Jackson in “Pulp fiction” e a Pierce Brosnan in quattro episodi della saga di James Bond e molti altri nomi illustri come Antonio Banderas, Eric Roberts e Kevin Costner. “Questa edizione essendo la sessantacinquesima e coincidendo con l’Anno Santo della Misericordia ha visto la Chiesa locale e diocesana, attraverso il Vescovo Angelo Spina, come parte attiva e integrante dell’organizzazione del presepe – sottolinea don Daniel Cardenas, parroco di Rivisondoli – resta un punto fermo il carattere sacro e profondamente religioso di questo presepe e siamo contenti che attraverso questo avvenimento si uniscono i comprensori dell’Alto Sangro, della Valle Peligna e della Valle Subequana”. A riscaldare, non solo i cuori, saranno i coni di fuoco e di luce che peraltro illumineranno la Piana di Piè Lucente, con il loro significato metaforico, realizzati da Epogea, azienda dell’Aquila. Quest’anno per la prima volta nella storia del presepe vivente si è avuto un fatto unico. Il Bambin Gesù che l’otto dicembre era Martin Monaco è stato sostituito da Samuele Ferrara, ultimo nato nel paese di Rivisondoli e che domani, 5 gennaio, avrà solo un mese di vita. La Madonnina è Laura Iarussi, quattordicenne di Rivisondoli, studentessa del Liceo scientifico di Castel di Sangro. San Giuseppe sarà Nicolas Zappa di Sulmona. Irene Carabia di Pratola Peligna e Bianca Carbutto di Goriano Sicoli saranno gli Angeli dell’Annunciazione e della Capanna. L’inizio della manifestazione è fissato, nella Piana di Piè Lucente, alle ore 18. Nella zona è disponibile un ampio parcheggio. Gli organizzatori consigliano di raggiungere la zona in largo anticipo per evitare ingorghi al traffico e trovare il posto auto. “Anche quest’anno attendiamo l’evento con ansia e grande emozione – ha detto il sindaco Roberto Ciampaglia – anche quella di quest’anno si annuncia come edizione di grande importanza nel segno di una continuità di una tradizione avviata nel 1951. Siamo il presepe vivente più antico e conosciuto in Italia, un peso nella nostra responsabilità che avvertiamo ad ogni edizione, lavorando sempre con passione e impegno affinché questa nostra tradizione non sia mai intaccata”.