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Regione, è il giorno della maratona… di bilancio. I 5Stelle occupano i banchi della Giunta

E’ solo in tarda serata che, grazie alla “tagliola” più volte annunciata, sono decaduti i 300 emendamenti dell’opposizione di centrodestra: così, alle 21, è stato approvato il documento di programmazione economica e finanziaria, primo punto all’ordine del giorno di questo infuocato consiglio regionale. Resta da approvare la legge di stabilità e il bilancio di previsione 2016. La seduta è stata aggiornata alle 10.30 di mercoledì.

Erano iniziati alle 13:40 i lavori del Consiglio regionale, prima spostati in sala delle Commissioni e poi tornati in aula consiliare visto il pochissimo spazio a disposizione nella sala ‘alternativa’ scelta in seguito alla protesta dei consiglieri cinque stelle. Assenti i consiglieri del Movimento 5 Stelle che, non avendo ottenuto di poter visionare i diversi capitoli di bilancio, hanno deciso di lasciare l’Aula. A loro l’Ufficio di Presidenza ha comminato la censura per il comportamento giudicato “lesivo della dignita’ dell’Istituzione e dell’Assemblea tutta.”
Primo punto all’ordine del giorno il P.A. 44/2015: Documento di Economia e Finanza regionale 2016-2018.

Ore 12:30. Il clima si surriscalda in Consiglio regionale.
ore 12 28 protesta cinque stelleVisto il perdurare della protesta dei consiglieri del Movimento 5 Stelle che continuano, dalle ore 11:00, ad occupare i banchi della Giunta impedendo, di fatto, l’inizio del Consiglio regionale, il Presidente del Consiglio Di Pangrazio ha deciso, dopo la riunione dei Capigruppo, di spostare la seduta del Consiglio nella sala delle Commissioni. Vibranti le proteste da parte del consigliere di Forza Italia Mauro Febbo, che ha più volte detto a Di Pangrazio di non permettersi di fare una cosa del genere: “é una vergogna, è un crimine” ha ripetuto più volte. Di Pangrazio ha assicurato che il pubblico potrà assistere alla seduta odierna dalla sala Benedetto Croce, dove c’è un collegamento streaming assicurato.

regione protesta 5 stelle occupyOre 11:00. Alle ore 11:00, ora in cui era convocato l’inizio della seduta, sui banchi della Giunta di D’Alfonso si sono seduti gli eletti del Movimento 5 Stelle, affiggendo manifesti e volantini recanti i principali temi su cui l’opposizione sta puntando i propri emendamenti. Annunciano che non si muoveranno da lì fin quando non avranno visto i documenti inerenti il bilancio

 

(e.f.)

(in aggiornamento)

Aspettando la maratona di bilancio: i numeri… che non ci sono.

Fra guerre di cifre, dati di un’economia agonizzante “ma riferiti al 2013-2014, quando invece la Giunta attuale si è stabilita solo un anno e mezzo fa” – nota del sempre preciso vicepresidente Lolli – ostruzionismo e capitoli di spesa mai realmente mostrati nero su bianco, oggi è il giorno x per il bilancio della Regione Abruzzo.

Già nelle Commissioni dei giorni precedenti, quelle prima di Natale e quella fiume di ieri, 28 dicembre, la fotografia di questo fine anno era chiara: le opposizioni che denunciano come a loro il bilancio non sia stato nemmeno fatto vedere, per poi sbattere sul tavolo migliaia di emendamenti ostruzionistici per forzare la mano ad una maggioranza, di fatto, compatta. Nel mentre, una conferenza stampa dei 5 Stelle con la presentazione di dati che fanno sinceramente rabbrividire rispetto all’economia abruzzese degli ultimi due anni: calo del 5% delle assunzioni rispetto all’aumento del 10% in Italia, tasse in netto aumento e tracollo del credito concesso alle imprese (-8%).

Dall’altra, una maggioranza che oggi, in Aula, presumibilmente adopererà la “tagliola” per far cadere nel vuoto i quasi 4000 emendamenti targati Movimento 5 Stelle e Forza Italia al fine di far approvare in tempi stretti il documento di programmazione economica e finanziaria, la legge di stabilità e il bilancio di previsione per il prossimo anno: anche se, aspetto non trascurabile, nelle Commissioni e soprattutto in Commissione Bilancio questi documenti non sono stati discussi.

Il Regolamento lo consente, niente di illegale: e quello che si sta vedendo in questi giorni, viste le ultime sedute del Consiglio regionale, non costituisce di certo una novità.
Inoltre, è ormai consuetudine – anche se si può discutere sulla bontà o meno di questa usanza – convocare Commissioni prima della seduta del Consiglio regionale, facendone slittare l’inizio per ore; fare mielina o ostruzionismo nelle stesse Commissioni o nelle discussioni dei punti all’ordine del giorno per sfiancare di fatto la parte opposta – e i lavoratori che gravitano attorno al Consiglio regionale, costretti, loro malgrado, a maratone di ore ed ore.

Si pensi che c’era stata anche l’eventualità di rinviare al 24 sera la seduta di una Commissione: “ma poi” racconta su Facebook Maurizio Di Nicola, presidente della Commissione Bilancio “ho visto lo sguardo preoccupato dei lavoratori del Consiglio ed il loro desiderio di essere con i propri cari nella notte di Natale: e pensando che io sono diverso (“dai parlatori distratti” ndr), mi ha “sorriso” il cuore”.

Questo è lo spirito con cui oggi e, presumibilmente per almeno 24 ore, si confronterà la classe politica regionale.
Nel frattempo, aspettiamo anche noi i dati ufficiali: perché, di fatto, si sta parlando di Bilancio.

 

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