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Aspettando Babbo Natale…

Ciascuno di noi ha un’immagine personalissima del Natale, legata ai ricordi d’infanzia, ai tanti Natali vissuti, alle consuetudini che ha voluto conservare o ricreare. Questa festa è ricca di simboli, con una grande forza evocatrice: l’atmosfera natalizia lascia inevitabilmente una traccia di ricordi emotivi che resta nel tempo e, al di là del credo religioso, è un momento per stare insieme e stare più vicini, dando spazio ai nostri sogni e alle nostre aspettative.

Del Natale ci ricordiamo i profumi, gli affetti, la magia della sorpresa, il calore della famiglia, le tradizioni. E’ considerata per eccellenza la festa dei bambini, attesa soprattutto per l’arrivo di Babbo Natale. E’ molto importante non sottovalutare le emozioni e le curiosità dei bambini legate a questa festività: i momenti degli addobbi e soprattutto la costruzione del presepe e dell’albero, che i genitori dovrebbero condividere con i propri figli, forniscono degli spunti per raccontare e spiegare il significato, anche religioso, del Natale, facilitando così la comprensione e l’immaginazione da parte dei bambini per ciò che gli viene narrato.

A Natale nasce Gesù! A natale rinasciamo anche noi! Abbiamo la possibilità di dire a noi stessi quanto siamo capaci di migliorarci, ritrovando quei buoni propositi che ci ispiravano da bambini. Il Natale può diventare il momento giusto per recuperare e per insegnare, soprattutto ai nostri figli, la gioia dell’attesa perché non è vero che ogni cosa ci è dovuta e subito, ma tutto va conquistato e apprezzato. Ai nostri bimbi possiamo insegnare, attraverso i regali, pochi ma giusti, il valore delle cose e l’importanza di averne cura.

Mamme e papà….. non mettiamo troppi doni sotto l’albero! Ricevendo molti giocattoli e tutti assieme, il bambino finirà per sentirsi sovrastimolato e per non provare particolare interesse per nessuno di loro. Molto meglio, quindi, lasciargliene a disposizione solo alcuni fino a quando non si sarà stancato e avrà voglia di qualcosa di diverso: se infatti le possibilità sono limitate, il bambino riesce a goderne di più, pensando nuovi usi dei suoi giocattoli e stabilendo una relazione con loro. Li apprezzerà, capirà l’importanza del dono ricevuto e questo perché troppi giocattoli avuti in regalo limitano le enormi potenzialità della sua fantasia: la creatività viene stimolata di più da giochi inventati o costruiti con ciò che ha a disposizione.

Ma Natale…. non è tale senza….. Babbo Natale! Cosa rappresenta e che significato ha per loro questo uomo dalla barba bianca che porta i regali per i bambini di tutto il mondo? Ad un certo punto della loro crescita, è necessario spiegare che questo personaggio non esiste? Quanti genitori hanno fatto queste riflessioni in questo periodo dell’anno senza trovare una soluzione!

L’attesa per l’arrivo di Babbo Natale è indubbiamente legata all’attesa per i regali: lo stato di euforia e di eccitazione per i doni nascono dal fatto che i bambini, nella loro crescita, hanno imparato che questo “uomo buono che guida una slitta” ogni anno arriva puntuale nella notte di Natale al suo appuntamento, senza deluderli mai. In tutto ciò, Babbo Natale rappresenta per loro la bontà: lui stesso è un personaggio buono ed amabile, che porta i regali ai bambini che a loro volta sono stati bravi e buoni.

Molti genitori si domandano se c’è un’età specifica in cui è necessario svelare al proprio figlio il “segreto” di Babbo Natale. Credo proprio di no!E’ molto più utile lasciare che il bambino viva questo sogno e questa fantasia finché è possibile perché questo permette al bambino di ritagliarsi degli spazi in cui poter fantasticare e sognare. Può accadere anche che il bambino abbia già compreso da solo la realtà e che continui comunque a far finta che Babbo Natale esista, proprio per seguitare a giocare con la propria fantasia. Qui mamma e papà devono essere bravi a continuare il gioco facendo finta di niente ma assecondando l’immaginazione del proprio figlio. Al contrario, se sono i bambini stessi a porre delle domande sulla reale esistenza di Babbo Natale, i genitori possono dare delle risposte che iniziano ad avvicinarsi alla realtà, come ad esempio il fatto che Babbo Natale si faccia aiutare dai genitori per comprare i regali.

E’ di fondamentale importanza che i genitori stessi accompagnino i propri figli nella comprensione di questa realtà, rispettando i loro tempi e le loro curiosità, senza imporre alcuna crescita ed alcuna verità. Nulla deve essere forzato e la realtà deve farsi strada da sola nell’immaginazione dei nostri bimbi.

E che questo….. sia un Natale ricco e speciale per ciascuno di voi. Buone feste!roberta-bernardi-584x1024

Psicologiamo è la rubrica di Roberta Bernardi per il Capoluogo.it
34 anni, Psicologa Clinica e Psicoterapeuta, Roberta è al nono mese di gravidanza ed attende con trepidazione di conoscere Azzurra ed Aurora. Attualmente impegnata in PhD presso l’Università degli Studi di L’Aquila, è specialista in psicopatologia infantile e adolescenziale con annesse problematiche familiari. BLOG: Roberta Bernardi

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