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Al Muspac il regista Farina presenta ‘Patria’, ispirato al romanzo di Enrico Deaglio Presente il regista

Martedì 22 dicembre alle 20,00, all’interno della rassegna ART e CINEMA di PLAY MUSPAC, il regista Felice Farina presenterà al pubblico il suo film Patria, ispirato all’omonimo libro di Enrico Deaglio.
“Il libro da cui è nata l’idea del film l’ho comprato appena uscito, nel 2008, citato da qualcuno in un’ennesima serata di discussioni sull’anomalia politica berlusconiana.” rivela Farina.
“Le perplessità si stavano facendo universali, così come la sensazione di un cambiamento ormai irrimediabile; molti di conseguenza riflettevano, o cercavano di ricordare, cosa fosse successo.
Il bisogno di comprendere e di raccontare in qualche modo il Paese si è condensato d’istinto nelle emozioni della lettura, nel racconto di trent’anni di turbinosi cambiamenti che cercano di rispondere alla domanda che i due personaggi protagonisti si pongono all’inizio del film: “come siamo finiti così?”
Un arco di tempo così lungo e denso di fatti importanti non si può raccontare nel tempo di un film : questa regola di buonsenso era l’ostacolo da superare. Ho pensato di tradire le forme del documentario con un esperimento, inseguendo una traccia un archetipa della mia filmografia preferita, che è la prima parte di Hiroshima mon amour di Resnais.”
“Quel modo di legare i frammenti di repertorio allo svolgersi di un racconto presente, quel tentare di fonderli in una sola cosa sincronizzando le emozioni della memoria storica con quelle dell’azione scenica. Il risultato è confuso, come confuso è l’oceano di ombre e luci della memoria. Durante il montaggio abbiamo scelto di affidarci sempre più a questa confusione invece di contrastarla; abbiamo evitato di affibbiare ai personaggi ricordi o evocazioni, e ricercato invece i modi possibili perché fossero questi ultimi a rivelare la loro anima.”