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Giubileo Straordinario: San Pietro della Ienca chiede maggiore valorizzazione del luogo sacro

Il Presidente dell’Associazione Culturale San Pietro della Ienca Pasquale Corriere ha indirizzato una lettera all’ Arcivescovo Metropolita dell’Aquila Giuseppe Petrocchi all’Arciprete della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano e Vicario Generale di Sua Santità per lo Stato della Città del Vaticano Angelo Comastri, all’Arcivescovo di Cracovia – Polonia ed ex Segretario personale di Papa Giovanni Paolo II S.E. Card. Stanislao Dziwisz ed al Sindaco  dell’Aquila  Massimo Cialente

in occasione del Giubileo Straordinario è necessaria una «migliore e doverosa valorizzazione del luogo sacro, già a partire dal prossimo 8 Dicembre 2015 in memoria del Pontefice che ha voluto fortemente ed ha istituito la Ricorrenza della Misericordia ed ha presieduto con grande successo il Giubileo dell’anno 2000».

 

Di seguito la lettera:

«Facendo seguito ad una precedente comunicazione indirizzata a S.E. l’Arcivescovo Petrocchi ed all’On. Sindaco Cialente relativamente alle iniziate da intraprendere in previsione dell’approssimarsi del Giubileo Straordinario, considerata la presenza in Città e sul territorio aquilano di numerosi ed importanti luoghi culturali e di culto, questa Associazione Culturale ritiene opportuno e doveroso attivarsi, per quanto di competenza, con responsabilità al fine di partecipare in maniera propositiva all’Anno Santo. Questa Associazione Culturale è impegnata da circa venti anni in una azione continua di promozione sociale, culturale e turistica del nostro territorio, con particolare attenzione al comprensorio del Gran Sasso d’Italia dove è localizzata nel Borgo di San Pietro della Ienca la Chiesa di San Pietro dedicata già dal 2011 al Grande Pontefice San Giovanni Paolo II, quale primo Santuario eretto in Europa e probabilmente al mondo. Dal punto di vista religioso e culturale la presenza di questo “patrimonio” ha una rilevanza straordinaria che non può essere sottovalutato dalle Istituzioni Religiose Diocesane e Nazionali e Civili. Se è vero, come è vero che il Santuario Diocesano di San Giovanni Paolo II è un “grande dono” di Karol Wojtyla. Se è vero, come è vero che il Santuario Diocesano di San Giovanni Paolo II – “Ecclesia S. Petri de Genca” con decreto dell’agosto del 2011 a firma del Cardinale Angelo Comastri, Arciprete della Basilica Vaticana, è stato elevato a Chiesa “Sub Umbra Petri”, cioè chiesa particolarmente legata alla Basilica di San Pietro in Roma. Se è vero, come è vero che il Santuario in San Pietro della Ienca è uno di poli di maggior attrattività turistico-religiosa del territorio aquilano, forse il polo di maggior attrattività. Se è vero, come è vero che il Santuario di San Giovanni Paolo II sul territorio aquilano è visitato da decine di migliaia di pellegrini e turisti nel corso dell’anno, peraltro in ogni periodo stagionale, anche in inverno. Se è vero, come è vero che il Santuario è visitato da pellegrini di diverse nazionalità estere, in prevalenza provenienti dalla Polonia, Ucraina, Romania, Filippine, Francia, Belgio, Germania, Spagna, Argentina…. Se è vero, come è vero che il Borgo di San Pietro della Ienca ed il Santuario hanno ricevuto nel corso degli anni le visite d’importanti personalità della Chiesa, della Politica, delle Istituzioni , come per esempio, l’Ambasciatore degli Stati Uniti presso la Santa Sede, il Presidente del Senato della Repubblica, Ministri della Repubblica, Cardinali, Arcivescovi, Nunzi Apostolici, Giornalisti e troupe televisive nazionali ed internazionali. Reverendissime Eminenze ed Eccellenza, Onorevole Sindaco, auspicando il Vostro autorevole intervento, la presente per indicare la sacrosanta via della definitiva e concreta scelta di campo per la migliore e doverosa valorizzazione del luogo sacro, già a partire dal prossimo 8 Dicembre 2015 in memoria del Pontefice che ha voluto fortemente ed ha istituito la Ricorrenza della Misericordia ed ha presieduto con grande successo il Giubileo dell’anno 2000. “Non abbiate paura, aprite le porte a Cristo”.»