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Regione, bando formazione per i giovani disoccupati

L’Aquila – Le aziende per il tramite di organismi di formazione accreditati potranno richiedere una formazione specifica in base alle proprie esigenze produttive. È il senso del bando pubblicato oggi sul portalewww.abruzzolavoro.euFormazione per l’inserimento lavorativo” destinato ai giovani “Neet”.

“In questo modo – spiega l’assessore alle Politiche giovanili Marinella Sclocco – vogliamo rafforzare e sviluppare competenze specialistiche effettivamente richieste dai datori di lavoro. Per fare questo procediamo alla costituzione di un catalogo regionale di offerta nel quale ciascuna proposta sia effettivamente basata sulle concrete esigenze dei datori di lavoro”. Il bando chiama in causa giovani che non studiano e non lavorano, che sono iscritti al programma Garanzia Giovani, che non stanno svolgendo altri tirocini extracurriculari e il servizio civile. Le risorse del bando, che rientra nel programma Garanzia Giovani Abruzzo, ammontano a poco meno di 2,7 milioni di euro. Secondo quanto stabilito nell’avviso, il datore di lavoro individua un organismo di formazione tra quelli accreditati al quale indica il proprio fabbisogno occupazionale per il quale è necessario un progetto formativo. L’organismo accreditato risponde al bando per far inserire quel progetto nel catalogo regionale dell’offerta formativa. Per ogni unità che il datore di lavoro intende occupare è possibile formare da 1 a 3 giovani. Al termine del percorso formativo, che prevede anche un periodo di stage all’interno dell’azienda, il datore di lavoro decide l’assunzione. Inoltre per il fatto che la formazione erogata è specialistica e comunque correlata alle esigenze di una azienda, non si possono costituire classi con un numero superiore a 3 allievi. “Proprio quest’ultima misura – aggiunge l’assessore Sclocco – spiega la specificità della formazione, fatta su misura delle singole aziende e lontano da percorsi formativi generalisti. E lo scopo è proprio questo: indirizzare la formazione dei giovani disoccupati in settori o campi nei quali le aziende del territorio operano e per i quali chiedono personale specializzato”.

I termini per la presentazione dei progetti formativi scadono il 29 febbraio 2016.