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«Psicologia rimanga nel dipartimento Mesva»

«Dopo le sollecitazioni ricevute, la Rettrice sembra non aver ben recepito la volontà del dipartimento Mesva di non perdere il corso di laurea in Psicologia, che vede spostarsi ad altro dipartimento (Discab). Non abbiamo trovato nessuna motivazione valida a tale spostamento». A sostenerlo, attraverso una nota, sono, i portavoce dell’associazione Link-Studenti Indipendenti L’Aquila, che, in merito alla questione, hanno anche redatto una lettera aperta, riportata integralmente in calce, indirizzata alla Rettrice Paola Inverardi, al pro-rettore Carlo Masciocchi e rivolta all’attenzione del Senato e di tutta la comunità accademica.

«Riteniamo – si legge nella nota – che i criteri adottati non siano rappresentativi di una realtà esistente e consolidata. Inoltre, denunciamo come questa azione non tenga conto in maniera adeguata dei soggetti che vivono all’interno di tale corso di laurea e delle loro posizioni. Il Cad di Psicologia, organo deputato alla formulazione dei piani didattici e programmazione annuale, non ha avuto modo di analizzare al dettaglio la questione. Ad oggi non sappiamo nemmeno se il corso prevederà, così, dei cambiamenti dal punto di vista dell’offerta didattica. Troppi sono gli interrogativi non risposti. Noi non ci stiamo».

LA LETTERA APERTA

«Nella giornata del 20 novembre 2015 i rappresentanti della nostra associazione, Massimo Zuppardi e Giulia Vencato, hanno preso atto delle considerazioni effettuate dalla “commissione revisione degli allegati 2 e 4 del regolamento di ateneo” rispetto all’idoneità dell’afferenza al dipartimento MESVA del CdS in Scienze Psicologiche applicate e delle relative magistrali. La suddetta commissione, analizzate le criticità e gli elementi di affinità rispetto a DISCAB e rispetto a MESVA, ha ritenuto opportuno proporre un riordino dei dipartimenti con corsi di laurea annessi, prevede l’intero spostamento del corso di laurea in Psicologia verso il dipartimento DISCAB.
 
Si legge in una nota prodotta dallo stesso rappresentante DISCAB, docente Valenti, che “la proposta di attribuzione al DISCAB appare congruente con la notevole rappresentatività delle competenze in neuroscienze di base e cliniche del dipartimento stesso, ove peraltro afferiscono tre professori di ruolo (di cui l’unico ordinario) dell’area di psicologia”.
 
Come rappresentanti degli studenti presenti nel suddetto CAD rigettiamo tale proposta.
 
Riteniamo che i criteri su cui si è effettuata l’analisi che ha portato alla proposta di riordino non riflettano la realtà perché valutiamo positivamente l’afferenza a MeSVa, che garantisce, con tutte le difficoltà esistenti, un ottimo contributo sia in termini di competenze acquisite grazie alla didattica, sia un’ottima potenzialità in termini di ricerca.
 
Osserviamo, inoltre, che  l’ammontare complessivo di docenze che afferiscono a Psicologia da MESVA sia di gran lunga superiore per numero rispetto alle docenze che DISCAB mette a disposizione. A tal proposito affermiamo che valutare il contributo delle docenze DISCAB in termini di peso non rifletta il contributo complessivo che attualmente il dipartimento MESVA fornisce.
Soprattutto vogliamo sottolineare che l’afferenza a MESVA garantisce altresì una collaborazione e una sinergia del tutto peculiari tra i docenti di aree didattiche diverse ma affini. Diversamente tale situazione procurerebbe una dissoluzione di questa sinergia. Alla luce di quanto detto riteniamo che la permanenza del CdS di Psicologia in MESVA favorisca anche una buona programmazione dei piani di studio e in generale l’estensione della portata culturale degli studenti che lo attraversano.
 
A tal proposito rigettiamo totalmente la lettera redatta dal docente Valenti, rappresentante del dipartimento DISCAB che ha fornito un commento a tale proposta.
 
Riteniamo estremamente preoccupante questo spostamento anche e soprattutto per la  sopravvivenza del CdS ed una sua eventuale indipendenza in campo scientifico e di ricerca.
Crediamo che possano avere notevoli cambiamenti in termini di qualità, gli indirizzi teorico-concettuali di ricerca che il corso di laurea effettua con gran dedizione e professionalità.
Inoltre condanniamo la proposta in quanto non sono stati consultati in una maniera adeguata gli organi di rappresentanza preposti.
 
Pertanto chiediamo ai nostri colleghi studenti, docenti e al senato di bocciare questa proposta per le motivazioni su elencate in quanto rappresentanti».

A nome dell’associazione Link-Studenti Indipendenti L’Aquila
 
Massimo Zuppardi
Giulia Vencato
Rappresentanti CAD Psicologia