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La Valle del Salto raccontata agli studenti abruzzesi

Le antiche e recenti infrastrutture della Valle del Salto e delle aree confinanti. Questo il tema dell’incontro dedicato agli studenti in programma per mercoledì 25 novembre, ad Avezzano, nei locali del Castello Orsini-Colonna.

«La Valle del Salto o Cicolano – si legge in una nota diffusa dai promotori dell’iniziativa – oggi è parte del nord est del Lazio nella provincia di Rieti, ma, fino al 1927 apparteneva alla provincia dell’Aquila e quindi all’Abruzzo.  Non solo per questa storica appartenenza tutte le grandi infrastrutture (o grandi opere) che vi sono  state realizzate, o solo progettate, ricadenti oggi all’interno dei suoi attuali confini geografici hanno riguardato e riguardano anche i territori confinanti, dalla Marsica alla Sabina, dalla Valle del Turano alla Valle del Velino, all’Amiternina».

L’appuntamento di mercoledì ad Avezzano con le scuole è il primo ad essere promosso dall’organizzazione di volontariato valledelsalto.it, con la collaborazione del Comune e dell’Istituto d’istruzione superiore Ettore Majorana, per presentare la versione, ora in stampa, del suo Quaderno numero 4, già on line dal 2013 all’indirizzo www.valledelsalto.it.

Il Quaderno racconta le antiche e recenti infrastrutture della Valle del Salto, ma che non riguardano solo la Valle del Salto.

Cattura1«Ad Avezzano – aggiungono i promotori dell’iniziativa – l’attenzione sarà posta sulla storia della linea ferroviara “vertebrale italiana”, che avrebbe dovuto collegare Firenze con Napoli, progettata dai generali dell’appena costituito Regno d’Italia intorno al 1865, ma mai completata per il solo tronco ferroviario Avezzano-Rieti. Altra storia raccontata sarà quella del grande unico bacino idrico Salto Turano, realizzato con la costruzione delle dighe delle Valli del Salto e del Turano. Infine si parlerà di una recente infrastruttura che da due decenni va prendendo forma in centro Italia, dal nord dell’Umbria al sud dell’Abruzzo: il Sentiero Europeo E1 che da Capo Nord in Norvegia raggiunge la Sicilia».

Le storie delle infrastrutture saranno raccontate con la proiezione di diapositive e video, tra cui il filmato curato da Roberto Marinelli, autore di “La bonifica reatina”, studio promosso dall’Istituto delle Suore Francescane di Santa Filippa Mareri e la collaborazione del Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Rieti.  Agli studenti interessati sarà data gratuitamente la versione in stampa del Quaderno n. 4.

Questo primo appuntamento con le scuole di Avezzano è previsto che sia seguito da altri incontri nei territori interessati dalla presenza delle infrastrutture le cui storie sono raccontate nel Quaderno.