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Approvato Piano sviluppo rurale Abruzzo: 432 milioni in 7 anni

La Commissione Europea ha approvato il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Abruzzo. La dotazione finanziaria a disposizione per i prossimi 7 anni è di oltre 432 milioni di euro, di cui 67 milioni co-finanziati dal bilancio regionale.

«La sfida è come usare bene queste risorse», ha commentato del presidente della Giunta d’Abruzzo Luciano D’Alfonso. «Bisogna alzare l’asticella per creare una qualità della spesa che deriva dall’ambizione di fare buone iniziative. La Regione – ha aggiunto il governatore in una conferenza stampa convocata a Pescara con l’assessore alle Politiche agricole Dino Pepe – sente il peso della responsabilità di questi 432 milioni e della loro irripetibilità. Ringrazio l’assessore Dino Pepe e il direttore Antonio Di Paolo, che hanno saputo superare le osservazioni fatte dall’Unione europea, ma anche l’ex assessore Mauro Febbo per l’impostazione del lavoro. Ora comincia la sfida, da queste risorse deriva la capacità di collocazione economica e attrattivo-turistica dell’Abruzzo».

Per l’assessore regionale all’agricoltura Pepe, «questi soldi non sono la soluzione di tutti i mali dell’agricoltura abruzzese, ma rappresentano un bel sostegno. Adesso verranno fatti i bandi: il primo sarà quello rivolto ai giovani. Il nostro impegno sarà quello di semplificare le procedure e sviluppare intese con il settore creditizio. Alle organizzazioni di categoria, che ringrazio per il supporto, dico che servono progetti di qualità che portino occupazione e sostengano l’economia agricola».

Il direttore del Dipartimento politiche agricole Antonio Di Paolo ha spiegato che «entro la fine dell’anno avremo un manuale organizzativo per l’emissione dei bandi; in accordo con l’Unione europea faremo un cronoprogramma attuativo degli stessi, così da permettere al comparto di regolarsi su tempi e interventi».