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Sull’arena di Don Chisciotte una guida tinta di rosso per ricevere Mattarella

Signore mio, che brutto momento sta attraversando la nostra povera città. Ancora più difficile si è fatta la posizione di Don Chisciotte. Non sa più dove pararsi. Botte da orbi da tutte le parti. Sgambetti. Ostacoli. Come posso fare per dargli una mano. Dopo tutto è sempre il mio grande Hidalgo.

Mia cara, posso darti un consiglio spassionato!? Cerca di stare alla larga. Tanto non ascolta nessuno. Prima o poi potresti essere incriminata anche tu per il contributo di ricostruzione della tua abitazione che ancora non ti è stato concesso.

Signore, volevo che mi aiutaste a trovare una qualsiasi forma per entrare nelle grazie del massimo cittadino. E sapete perché? Perché corro il rischio di essere sfrattata anche dal Progetto Case. Sembrerebbe che abbia stilato un elenco comprendente tutti coloro che non lo osannano, non condividono le sue scelte e mettono in dubbio le sue affermazioni.

 
Carissima, se fosse vero quello che tu dici, le abitazioni del Progetto Case resterebbero vuote totalmente. Ti sfido a trovare qualcuno, anche un bambino, che possa seguire positivamente le azioni di Don Chisciotte, o che possa esprimere un giudizio favorevole sulle stesse.

 
Mio adorato Signore, oggi sembrate piuttosto acido, penetrante, graffiante. Credo che il mio Hidalgo non meriti tanti appunti. Sono certa che qualcuno gli voglia ancora bene. Non vi pare?

Signora mia, stento a riconoscerti. Non hai più il senso del giudizio, dell’osservazione, della valutazione. Non vedi che ha chiamato a raccolta tutta la servitù. Nell’arena non c’è più posto per nessuno. L’arena è rimasta al buio e “banderilleros e picadores” fanno molta fatica a scansare i cadaveri che Don Chisciotte ha lasciato a terra. L’ultimo, l’epurato Assessore al Bilancio. Comunque, la scia di sangue lasciata dai vari “dimissionati” a qualcosa potrà servire. Infatti i fedeli servitori la stanno trasformando in un ampio tappeto rosso, sul quale dovrà passare prossimamente il candido Presidente delle Repubblica. Bisogna dimostrare che l’Hidalgo fa economie. Più di tanto! Puro sangue, al posto di un volgare tessuto! Ti pare poco?

Signore, ma i cadaveri che giacciono sulla terra dove saranno nascosti?

Carissima, è presto detto! Da nessuna parte! Saranno collocati ai margini del tappeto rosso a dimostrazione dell’efficienza, dell’efficacia e della economicità dell’amministrazione attiva ed anche per affermare che il sisma non si è mai fermato. Ancora oggi cadono vittime innocenti sull’arena. Nella grande casa dei Quattro Cantoni le mura vibrano sempre.

Signore mio, quello che mi avete appena detto mi spaventa alquanto, soprattutto per l’incolumità del Presidente. Non vorrei che le macerie crollanti da qualche puntellamento poco stabile possano travolgere anche Mattarella. A proposito! I lavori necessari per riceverlo degnamente chi li dirigerà?

Cara la mia vedova, stai tranquilla! C’è un solo uomo, tornato proprio oggi alla ribalta, capace di mettere in “riga” la guida rossa, i cadaveri caduti per mano del grande Hidalgo e quelli sistemati in fondo alla guida, come tanti birilli, che cadranno prossimamente. L’unico pericolo, ancora incombete, al quale pare non ci sia alcuna soluzione, è quella della gola profonda di quella piccola impresa che, pur avendo lavorato in sottomissione, non vedrà neppure il becco di un quattrino. Sicuramente sarà rinviata a giudizio per aver tolto i coperchi alle capienti pentole.

 
Signore, il percorso studiato per la visita del Presidente passerà pure accanto al centinaio di capannoni da demolire? Saranno visitate anche le casette di legno abusive?

Mia cara, forse, non il buon senso, ma la fretta imposta dalla data fissata per l’arrivo del Presidente impedirà a quest’ultimo di prendere visione della campagna distruttiva in cui si è tuffata l’attuale compagine amministrativa.

Signore mio, mi sta sorgendo un dubbio! Non è che Don Chisciotte voglia emulare anche le gesta di “Attila”. Dove passerà l’Hidalgo non nascerà più un filo d’erba!

Cara, non sarà necessario emulare Attila. Dove passa l’Hidalgo non nascerà erba e non sarà necessario spargere il terreno di sale. Basterà il sangue versato dagli assessori e consiglieri licenziati, oltre al sangue che dovranno versare gli abitanti del Progetto Case per pagare bollette, fitti, manutenzioni e servizi mai effettuati.

 
Signore, un ultima cosa vorrei chiedervi: Quale macchina di rappresentanza verrà usata per accompagnare Mattarella, visto che quella del Sindaco è stata dichiarata poco rappresentativa anche i ladri?

 
Mia cara, non esiste alcun problema. Lo accompagnerà Don Chisciotte con il suo accogliente camper, dotata anche del “van” per il trasporto del ronzino al seguito. A proposito! Se vuoi raggiungere la casa del Padre in tempo reale, fatti dare un passaggio dal massimo cittadino. L’occasione potrebbe essere propizia per avervi ospiti entrambi e, così, potresti avere l’opportunità di chiedere direttamente il contributo per la ricostruzione della tua modesta casetta in centro storico.

 
Signore, per la chiusura delle inchieste sareste in grado di anticiparmi qualche notizia?

Carissima, c’è tempo! Tanto tempo ancora. Chi vivrà, vedrà! E così sia.