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Paganica Rugby: a caccia dell’impresa con la corazzata Civitavecchia

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Miglior attacco, miglior difesa, 3 vittorie ottenute andando sempre in bonus offensivo, una media di 41 punti segnati a partita a fronte di poco più di 7 subiti.
Sono i dati che, concretizzati in un solido primato in classifica, ben delineano forza e compattezza del Civitavecchia Centumcellae, prossimo avversario del Paganica Rugby tra le mura amiche dell’Enrico Iovenitti.
Per imporre il primo stop stagionale al lanciatissimo XV laziale, gli uomini di coach Sergio Rotellini, di fatto, dovranno giocare la partita perfetta sotto ogni punto di vista.
Forti in mischia, strutturati in touche e temibili nel gioco alla mano i civitavecchiesi, che già nella scorsa stagione avevano sfiorato la Serie A (arrivando a giocarsi la finale per la promozione, poi persa nel doppio confronto con la Primavera Roma) quest’anno si sono ulteriormente rinforzati per puntare senza mezzi termini al salto di categoria.
Emblematici, in questo senso, gli arrivi di ben 5 giocatori che, fino alla scorsa stagione, militavano nel massimo campionato ovale tricolore, l’Eccellenza.
Si tratta, nel dettaglio, del pilone Gentile, della seconda linea Perrone e dell’apertura/estremo Luca Falsaperla, provenienti dalle Fiamme Oro, nonché di Gentili (un mediano) e Varani (di ruolo ala) arrivati dalla Lazio Rugby.

paganica rugby e l'aquila calcio2
Acquisti che sono andati a colmare le defezioni di Boarato e Vassallo, tornati nella loro Regione di origine – il Veneto – dopo essere stati tra gli uomini chiave della scorsa stagione.
Proprio dal campionato 2014/2015, però, Fabio Rotellini e compagni possono trarre spunti utili alla loro causa: esattamente un anno fa, infatti, il Civitavecchia si presentò allo “Iovenitti” nelle medesime condizioni ma i rossoneri, giocando con intensità ed abnegazione, andando a togliere certezze ai laziali (sopratutto in fase di rimessa laterale) ed inaridendo le fonti di gioco da punto d’incontro con chiusure puntuali e sostegni efficaci, firmarono l’impresa imponendosi con il punteggio finale di 20-13.
Ripetere una prestazione del genere sarebbe assai importante sia per il morale ma ancor più per la classifica dato che, la prossima settimana, il Giudice Sportivo della FIR ratificherà (dopo la terza rinuncia di domenica scorsa) l’esclusione dal campionato del Città di Frascati.
Di conseguenza, il Paganica si vedrà togliere i 5 punti conquistati a tavolino e, ad oggi, avendo, al netto della penalizzazione, proprio 5 punti in classifica, dovrà ricominciare daccapo la sua corsa salvezza come in un beffardo gioco dell’oca.
Presentarsi all’appuntamento con la giustizia sportiva sapendo di non dover ricominciare tutto “da zero” (in ogni senso) sarebbe il viatico migliore per il prosieguo della stagione.
Intanto, parlando di questioni extra agonistiche, nella serata di giovedì la club house rossonera ha visto un bel momento di convivialità cui hanno preso parte giocatori, staff e dirigenti del Paganica Rugby e de L’Aquila Calcio, sodalizio cui la società paganichese ha messo a disposizione gratuitamente campo da gioco e palestra.
L’iniziativa, che ha visto il momento culminante in uno scambio di maglie tra i due Presidenti, Antonio Rotellini e Corrado Chiodi, è stata definita il primo passo per avviare un più strutturato e fruttuoso percorso di amicizia e collaborazione, abbattendo anche quelle barriere ideologiche che, talvolta, paiono dividere i mondi del pallone ovale e di quello rotondo.

Nelle foto di Marcello Spimpolo: una fase del match Avezzano-Paganica e lo scambio di maglie tra il Presidente rossonero Antonio Rotellini ed il suo omologo de L’Aquila Calcio Corrado Chiodi.

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