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Progetto Speedy, ecco gli obiettivi

«Uniformare le procedure di approccio nella strategia marina da parte di tutti gli attori che si affacciano sull’Adriatico. Un mare sempre più sensibile a ipotesi di investimenti non proprio consoni alla sostenibilità ambientale come si vede dalla recrudescenza di richieste di trivellazioni lungo le nostre coste. Riteniamo, quindi che, attraverso questa piattaforma informatica redatta dalla Fira, si possano condividere, molto prima del 2021 termine ultimo che ci ha dato l’Europa, le procedure per la redazione del Rapporto ambientale che dovrà essere elaborato per la VAS dagli stati europei per individuare impatti significativi sull’ambiente». Sono parole del sottosegretario all’Ambiente Mario Mazzocca, intervenuto oggi al convegno che si è tenuto all’Aquila sul Progetto Speedy, rientrante nella seconda call del Programma Ipa Adriatic, che ha inteso realizzare una piattaforma informatica condivisa per la corretta applicazione della direttiva europea sulla VAS.

Il progetto contempla la partecipazione di tre regioni – oltre all’Abruzzo, Marche e Molise – due ministeri dell’Ambiente, quello italiano e quello serbo, la Fira, le Regioni Marche e Molise, l’Università d’Annunzio, la Municipalità di Rakovica (Serbia), l’Agenzia di sviluppo regionale Dunea di Dubrovnik (Croazia), il Centro di ricerca e sviluppo (Crd) di Tirana (Albania), la Regione di Corfù (Grecia), l’Agenzia di Pianificazione territoriale di Tirana (Albania). Il finanziamento totale è pari a due milioni e 400.000 euro circa. La Regione Abruzzo è capofila del progetto ed ha un finanziamento di circa 400mila euro. Il progetto Speedy verrà rimodulato per contribuire allo sviluppo della macro regione Adriatico Ionica. In particolare, verrà messo in sinergia con il progetto Powered, di cui la Regione Abruzzo è ugualmente Lead partner, per favorire, nell’ambito della macro regione Adriatico Ionica, l’attuazione della direttiva MSP 2014/89 /UE che istituisce un quadro per la pianificazione dello spazio marittimo.

Il project manager, l’ingegnere Erika Galeotti, spiega che gli obiettivi del progetto sono di «favorire la corretta applicazione della Direttiva 2001/42/CE, favorire la cooperazione transnazionale tra le pubbliche amministrazioni al fine di ravvicinare le legislazioni in materia di V.A.S.e, infine, individuare spunti di riflessioni per il possibile aggiornamento e miglioramento della direttiva sulla V.A.S.».

Nel corso dell’incontro, oggi, davanti a un pubblico di professionisti, sono state fornite indicazioni sull’applicazione al sistema di pianificazione dello spazio adriatico delle metodologie acquisite e trattati gli argomenti della macroregione adriatico ionica e dell’utilizzo del relativo spazio marittimo.

Sono intervenuti, tra gli altri, anche Giovanni Savini , direttore Dipartimento della Presidenza e Rapporti con l’Europa e responsabile del Progetto SPEEDY, Paola di Salvatore, Autorità di Gestione IPA Adriatico 2007-2013 e Dirigente Servizio Cooperazione Territoriale IPA Adriatic, Pierluigi Caputi, Dirigente Servizio Programmazione e Coordinamento Unitario, Erika Galeotti, project manager progetto Speedy Regione Abruzzo. Infine si sono succeduti vari interventi con esperienze a confronto sull’applicazione della VAS nei vari paesi e la dimostrazione pratica della piattaforma.

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