IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

F.lli Di Pangrazio, casa e bottega

di Lilli Mandara*

Ad Avezzano lo chiamano Sua Peppanza. E’ Giuseppe Di Pangrazio detto Peppe, presidente del Consiglio regionale e fratello del sindaco Gianni, che zitto zitto piano piano sta edificando un vero e proprio feudo regionale che tende a buttar giù a spallate i residuati bellici del centrodestra di Celano e affini, che chi se li ricorda più. I Di Pangrazio brothers sono forti, sempre più potenti. Uno di centrosinistra l’altro di centrodestra, e sotto la presidenza di Luciano D’Alfonso è il massimo dell’appeal.

Adesso nella Marsica si dice che i fratelli stiano per tentare il colpo grosso: portare ad Avezzano un ufficio della presidenza del Consiglio regionale. Per carità, ci vorrà tempo e fatica: innanzitutto una modifica dello Statuto, ma che ci vuole se siedi sullo scranno più alto del consiglio. E nel frattempo si posano i primi mattoni: il capogruppo consiliare Per Avezzano Mario Bobbio insieme ai consiglieri Gianfranco Gallese e Mario Madonna, hanno chiesto uno sportello del Corecom, dopo la nomina di Ottaviano Gentile in quota a Sua Peppanza.

Giustificazione nobile: consentire agli utenti di avviare le conciliazioni vicino casa. Ma è un pretesto, anzi una mossa di avvicinamento all’obiettivo vero e proprio: lo sportello Corecom non sarebbe altro che la testa di ponte di un ufficio di presidenza del consiglio regionale. Una specie di segreteria politica con i gradi dell’Istituzione.E naturalmente tutto scorre liscio come l’olio, grazie alla concessione in comodato d’uso della sede ex Arssa da parte del presidente Peppe al fratello Gianni, col placet di Luciano D’Alfonso: Palazzo Torlonia è una sede così comoda e così prestigiosa che a parte il Corecom verrebbe da farci la sede della presidenza del consiglio regionale. Tutto sotto casa, così risparmiano sui rimborsi e gli autisti. Core a corecom.

 

*http://www.lillimandara.it/

maperò

 

X