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Rugby Serie C: il derby alla Polisportiva

Va alla Polisportiva il derby che ha aperto il campionato di Serie C.
Ma un CUS mai domo, come riconosciuto a fine gara anche dal coach dei neroverdi  Lorenzetti, ha creato più di un problema ai cugini.
foto Marcello Spimpolo

foto Marcello Spimpolo

«C’è molto, molto da fare – ha aggiunto – siamo una squadra molto rinnovata, oggi avevo anche delle assenze importanti,era la prima partita, ed era un derby. Ho in squadra giocatori che potrebbero tranquillamente calcare i palcoscenici di categorie superiori, ma al di là delle individualità, dobbiamo diventare una vera squadra. Ma questo si ottiene solo col lavoro.»
Per assurdo, al di là della sconfitta che chiaramente non può piacergli, è sembrato più soddisfatto il coach dei gialloneroverdi Tazzi, almeno per quanto riguarda l’approccio dei suoi all’incontro: ” Stiamo sperimentando nuove metodologie di allenamento che devono poi tradursi in campo in un gioco continuo, aggressivo ma corretto. Ecco,oggi ho visto che i ragazzi hanno provato a giocare con l’attitudine giusta”.
foto Marcello Spimpolo

foto Marcello Spimpolo

«Un altro nostro obiettivo per l’anno in corso è quello di lanciare sempre più giovani in squadra, che attuino un gioco veloce e al largo, questo si potrà scontare in termini di esperienza quando si incontrano squadre come la Polisportiva, ma sono sicuro che pagherà in termini di bel gioco.»
La partita non è stata certo spumeggiante, alternando momenti di bel gioco ad altri più confusionari, ma è stato un derby sostanzialmente corretto sotto il profilo disciplinare e molto intenso specialmente fra gli avanti.
foto Marcello Spimpolo

foto Marcello Spimpolo

Come detto, il Cus L’Aquila ha tenuto testa alla Polisportiva per quasi tutto il primo tempo, concluso sul 17 a 3 per la squadra neroverde.
Nel secondo tempo il parziale di 12 a 0 per gli uomini di Lorenzetti evidenzia invece le difficoltà dei cussini ad approcciarsi alla linea di meta degli avversari e soprattutto a coprire bene il campo nella sua larghezza, tanto che le mete subite sono arrivate tutte da aperture al largo che hanno trovato impreparata la difesa gialloneroverde.
Le segnature neroverdi portano la firma di Mercurio, Ciaglia (2), Parisse, Catonica. Due le trasformazioni messe a segno da Mirko Parisse.
I tre punti del Cus sono di capitan Mucciante.

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