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Paganica Rugby, da domenica si fa sul serio. “Prima” in trasferta con l’ostico Città di Frascati

Cominciare subito con il piede giusto per confermare quanto di buono mostrato nel corso del precampionato e mettere così il primo mattone sulla strada verso la permanenza in categoria, primo obiettivo della stagione.
Il Paganica Rugby si avvia con questo spirito verso l’esordio nel campionato di Serie B 2015/2016, previsto domenica sul campo del Città di Frascati.
Dando un occhio al primo avversario proposto dal calendario, quella frascatana è senza dubbio una tra le compagini più esperte della categoria.
Il quindici giallorosso, infatti, si appresta a cominciare il nono campionato consecutivo in terza serie nazionale e, in questi anni, è anche arrivato a giocarsi (nel 2013/2014) gli spareggi per la promozione in Serie A, uscendo però sconfitto nel doppio confronto con i lombardi del Lumezzane.
Restringendo il campo al torneo andato in archivio a maggio scorso, il Città di Frascati ha dapprima conquistato la salvezza anticipata chiudendo al secondo posto la Prima Pool territoriale del Raggruppamento Centro Sud, per poi arrivare quarto nel Girone Promozione.
Denominatore comune dei match giocati dai frascatani, la capacità di massimizzare il risultato tra le mura amiche dello Stadio del Rugby di Cocciano.
Su 10 match complessivi disputati in casa, infatti, i laziali hanno perso solamente 3 volte (una in Prima Pool e due nel Girone Promozione).
Sconfitte tra le altre cose maturate contro squadre, il Cus Roma e la Primavera Rugby, che a fine stagione hanno conquistato la promozione in Serie A.
Per portare via punti, insomma, il Paganica (che in buona parte poggia sull’intelaiatura dello scorso campionato, alla quale si sono aggiunti acquisti mirati per ampliare il ventaglio di scelte tattiche a disposizione di coach Sergio Rotellini), dovrà entrare in campo concentrato fin dal primo minuto, con la consapevolezza di andare incontro ad una dura battaglia fisica da giocare in particolar modo in fase di conquista.
Caratteristica, questa, predominante nel modo di intendere il rugby da parte delle compagini laziali e che, dunque, vista la composizione della Pool (con 4 squadre provenienti proprio dal Lazio, oltre all’Avezzano) sarà una sorta di leitmotiv che accompagnerà i rossoneri di qui fino al prossimo mese di gennaio.