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Appalto mense scolastiche, tutti assolti. Pezzopane «Sono sempre stata serena e fiduciosa»

I giudici della corte dei conti hanno scagionato tutti i componenti dell’ex Giunta Comunale in carica nel 2010 su un presunto danno erariale nell’ambito del procedimento sull’affidamento e la gestione del servizio delle mense scolastiche.

Assolti il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, la  senatrice del Pd Stefania Pezzopane , ai tempi assessore comunale,  e l’intera Giunta

Al sindaco era stato contestato un danno pari a 45.498 euro, alla Pezzopane 295.737 euro, agli assessori di allora, Giampaolo ArduiniMarco FanfaniErmanno LisiGiuliano Lalli e Roberto Riga 22.749 euro ciascuno.

L’equivoco di fondo in cui è incorsa la Procura è che nel contratto originario con la ditta Vivenda Spa, che si occupava dei pasti, fosse compreso il servizio scodellamento agli alunni e al personale fruitore, mentre risulta agli atti che la società non svolgesse questa mansione e che non percepisse nessun compenso in merito.

La Procura non ha dimostrato l’esistenza di altre ditte sul territorio con prezzi inferiori.  Questo avrebbe provato il danno economico causato dalla differenza tra il prezzo pagato alla ditta che si era aggiudicata l’appalto e gli altri possibili fornitori.

 

«Non ho mai nutrito dubbi che la Corte dei Conte avrebbe dato un contributo decisivo alla definizione della verità. Sono sempre stata serena e fiduciosa.
Ricordo la gioia dei bambini delle nostre scuole, quando cambiammo il tipo di pasto. Chiedevano di fare il bis. Quelle immagini mi hanno dato la forza e il sostegno morale, per sopportare l’assurdità di questa vicenda allucinante».
Lo dichiara la senatrice Stefania Pezzopane.
«Già la Procura della Repubblica aveva fatto chiarezza, archiviando tempo fa l’inchiesta. Ora arriva anche la decisione della Corte dei Conti, che mette fine ad una vicenda partita da un esposto, durante un’astiosa campagna elettorale, quella del 2012. È chiaro che è stato messo in piedi un paradossale teorema accusatorio, utilizzato in campagna elettorale per danneggiare me e la giunta Cialente. La denuncia fu fatta a due anni di distanza dagli atti deliberativi e durante la campagna elettorale che portò alla rielezione di Massimo Cialente, elezioni in cui ero capolista del Pd.
Finalmente si chiude un capitolo che è stato davvero molto doloroso- prosegue- L’aspetto che mi ha fatto più soffrire è stato l’aver messo in dubbio, anche con dichiarazioni e illazioni pesanti, un’azione positiva fatta per migliorare i servizi all’infanzia, dopo un terremoto devastante, che aveva messo in fuga tante famiglie. L’amministrazione  comunale, all’indomani del sisma, ebbe il coraggio di fare una scelta per motivare le famiglie a rimanere in città, collegata con la decisione di riaprire tutte le scuole e due nuovi asili nido. Un disegno forte ed articolato, di cui sono stata orgogliosa artefice con il Sindaco Massimo Cialente, la giunta comunale e le forze politiche della maggioranza.
Io vado fiera di quell’operazione, con cui abbiamo mantenuto un patto con le mamme aquilane e con le famiglie, abbiamo garantito e migliorato il servizio delle mense scolastiche, perché attraverso lo scodellamento abbiamo garantito l’erogazione di pasti caldi e nel contempo abbiamo fatto risparmiare delle risorse all’Amministrazione. Un chiaro esempio di come un’Amministrazione, rimanendo nell’alveo della legalità, possa e debba osare, con scelte coraggiose.
Ringrazio il lavoro della Corte dei Conti e un ringraziamento va al mio legale, l’avvocato Piermichele De Matteis che insieme ai suoi colleghi ha prodotto memorie chiare ed esaustive».