IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Ricostruzione più veloce nel Cratere

Sul sito dell’Ufficio speciale della ricostruzione del Comuni del Cratere (www.usrc.it) è disponibile il monitoraggio al 31 agosto 2015 sugli interventi di ricostruzione privata dei comuni del cratere e fuori cratere, effettuato ai sensi di quanto disposto dal decreto del ministro dell’Economia e delle finanze del 29 ottobre 2012.

Il monitoraggio, inviato con cadenza bimestrale alla Ragioneria Generale dello Stato per le esigenze di programmazione e assegnazione delle risorse, riporta in formato open data l’elenco di tutti gli interventi di ricostruzione.

01Per quel che riguarda i comuni del cratere, «l’attuale sessione di monitoraggio – spiegano i portavoce dell’Usrc – restituisce dati particolarmente interessanti sul fronte dei pagamenti, che, negli ultimi due mesi, registrano un progressivo di 37 milioni e una media di quasi 18 milioni mese». «L’incremento del dato della spesa – aggiungono – segnala il definitivo avvio della ricostruzione pesante all’interno dei centri storici dei Comuni del Cratere e conferma, a valle del processo di ricostruzione, l’accelerazione dovuta all’aumentata capacità istruttoria delle pratiche, che nel 2014 è raddoppiata, e all’efficacia nell’allocazione delle risorse da parte dell’Usrc, che finora nel 2015 ha assegnato 189 milioni».

Per quel che riguarda l’istruttoria di nuove pratiche per la concessione dei contributi, i dati confermano il progressivo aumento degli interventi ammessi a finanziamento che, complessivamente, raggiungono quota 1.040 milioni di euro di cui 828 con contributo diretto.

Nell’ambito dei Comuni “Fuori Cratere” l’Usrc ha proceduto nei due mesi trascorsi dal precedente monitoraggio (30 giugno 2015) all’assegnazione di nuove risorse a 20 comuni “fuori cratere” per oltre 40 milioni di euro dei 132 messi a disposizione dalla delibera Cipe 22/2015 pubblicata il 19 giugno 2015. In conseguenza di ciò continua ad aumentare il numero delle pratiche ammesse a finanziamento che sale a 280 milioni di euro, di cui 205 con contributo diretto.