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L’Aquila, semaforo verde per il Festival della Montagna

L’Aquila – Il Festival della Montagna diverte la città.  Ha aperto i battenti la seconda edizione del Festival della Montagna al Parco del Castello dell’Aquila. Con i saluti istituzionali ha preso il via la manifestazione, che animerà il capoluogo abruzzese fino a domenica 4 ottobre.
Ad aprire le danze sono state le istituzioni e gli organizzatori della manifestazione«La soluzione al problema della montagna aquilana non può che passare per il confronto e la messa in comune delle idee – ha esordito Igor Antonelli, dell’associazione Gran Sasso Anno Zero e del comitato promotore – l’idea del festival nasce proprio per creare uno spazio di confronto per la crescita della montagna aquilana».
Decine gli alunni di scuole primarie e istituti superiori presenti all’inaugurazione della tre giorni, che hanno assistito ai saluti, prima di fare una sessione di orienteering nel parco: «Dobbiamo favorire lo sviluppo del Gran Sasso per le future generazioni – ha evidenziato il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente – il fatto che solo metà dei bambini presenti siano stati almeno una volta a Campo Imperatore ci deve far riflettere. Scoprire la nostra montagna significa alzare la qualità della vita dell’intera comunità».
Molto atteso il dibattito con il primo ospite d’onore della kermesse, l’alpinista francese Patrick Gabarrou, all’Aquila per la presentazione del documentario Cervino, sogno di un ragazzo. La prima giornata, infatti, è stata dedicata ai 150 anni dalla prima salita del Cervino. Altri dibattiti e momenti di confronto si sono susseguiti nel corso della giornata, prima del gran finale di stasera: lo spettacolo di danza aerea “La metamorfosi”, che si terrà alle ore 21.30 al Parco del Castello, su tessuti e cerchio, a cura della palestra Sporting fly di Paganica.
Nel festival più a Sud d’Europa il cuore è l’area villaggio al Parco del Castello: tantissimi i visitatori che nonostante il tempo incerto, hanno passeggiato tra gli stand espositivi e hanno provato le attività: dal big air bag park alla mountain bike; dall’arrampicata allo slackline, passando per lo sleddog, gli stand enogastronomici E poi lo spazio dedicato alla letteratura di montagna, la mostra fotografica della guida Maurizio Anselmi, e gli spazi espositivi degli enti, delle associazioni e dei privati.
Fino a domenica, dalle ore 9 alle ore 14 sarà possibile anche destreggiarsi tra le attività outdoor: escursionismo, alpinismo, arrampicata sportiva, parapendio e mountain bike. Per partecipare alle attività in montagna è possibile contattare la Compagnia delle Guide (340.7616496) e Gran Sasso Paradelta (per deltaplano e parapendio 320.5311462).
Gli organizzatori danno appuntamento alla seconda giornata di domani, dove secondo le previsioni ci dovrebbe essere anche bel tempo. Ricco il programma del sabato del villaggio, con particolare attenzione al dibattito “Il futuro del Gran Sasso tra ambiente e sviluppo. A che punto siamo?” e all’incontro con l’alpinista Simone Moro, nella giornata dedicata alla solidarietà con il popolo nepalese.

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