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«Ospitare i migranti negli alloggi C.a.s.e. vuoti»

Ospitare i migranti all’Aquila, nelle case delle ‘New town’ realizzate dopo il terremoto, che «gradualmente si stanno svuotando». È la proposta lanciata dall’associazione ‘Più Abruzzo’, secondo cui «gli aquilani sanno bene cosa significhi perdere tutto».

A margine della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa ‘Noi contro solo le barche che affondano‘, il presidente dell’associazione, Marco Manzo, ha parlato di «un piano per affrontare l’emergenza profughi, facendo fare all’Abruzzo una figura da protagonista in Italia, in Europa e nel mondo».

L’idea dell’associazione è quella di «utilizzare le 22mila case delle ‘New town’ dell’Aquila, che nei prossimi mesi verranno gradualmente svuotate, per dare nuova linfa al territorio aquilano. La diversità, come la malattia e come la guerra – ha detto Manzo – possono diventare una grande occasione di crescita culturali. Gli aquilani meglio di altri sanno cosa voglia dire perdere casa, perdere tutto. Siamo abruzzesi e sogniamo una società più giusta».

L’iniziativa ‘Noi contro solo le barche che affondano’ è in programma per domenica prossima, 4 ottobre, e consiste nel posizionare barchette di carte nelle fontane delle piazze di paesi e città al fine di «mandare un messaggio di solidarietà alle famiglie delle vittime della tragedia della migrazione» e per «insegnare che chi affronta i ‘viaggi della speranza’ lo fa perché in fuga dalla morte, perché non ha altre possibilità di sopravvivenza, perché fugge dalla fame e perché sta giocando l’ultima carta della vita».

Domenica prossima, dunque, come è stato spiegato in occasione di una conferenza stampa a Pescara, dai promotori dell’iniziativa, «chiunque vorrà potrà posizionare la propria barchetta nelle fontane». Sulle pagine web dell’associazione sono presenti anche dei tutorial su come realizzare le barche di carta.

All’iniziativa hanno già aderito, tra gli altri, la Regione Abruzzo, i Comuni di Bologna, Pescara, L’Aquila e Spoltore (Pescara) e numerose associazioni, tra cui Emergency, Amnesty International e Agbe.

Nell’illustrare dettagli dell’evento, il presidente di ‘Più Abruzzo’ Marco Manzo ha sottolineato che «lo scopo dell’iniziativa è divulgare un messaggio di solidarietà in tutto l’Abruzzo e anche fuori». «Si può essere contro molte cose, ma mai contro la vita»,  ha concluso.

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